In questo speciale corso modulare, il ven. Ghesce Jampa Gelek ci offre insegnamenti che hanno come soggetto il Bodhisattvacharyavatara, composto nell’VIII sec. d.C. dall’acharya indiano Shantideva – uno dei grandi pandita dell’antica Università monastica del Nalanda.
Si tratta di un testo di importanza primaria che, combinando raffinatezza dialettica a bellezza poetica, espone le pratiche fondamentali del Buddhismo Mahayana e la visione filosofica Madhyamaka-Prasangika. I suoi contenuti si rivelano sempre attuali per quanti desiderano effettivamente incamminarsi lungo questo supremo sentiero spirituale, ma anche per tutti coloro che, se dotati di capacità analitica ed elaborativa, possono comunque trarne ispirazione per arricchire validamente il proprio mondo interiore.
Nel Bodhisattvacharyavatara viene delineato un progetto esistenziale e un percorso per il viaggio più significativo che si possa desiderare intraprendere, le cui tappe sono l’acquisizione delle perfette qualità di moralità, generosità, pazienza, perseveranza entusiastica, concentrazione e saggezza. Il testo, in cui sono spiegate tutte le sei paramita, è quindi un vero e proprio manuale per chi aspira a ottenere lo stato di un risvegliato, grazie al quale si è in grado di pacificare definitivamente la propria mente e operare con efficacia per beneficio di ogni essere.
Con le sue spiegazioni, Ghesce Gelek sarà l’eccellente guida per farci accostare in modo efficace alle parole di Shantideva, le quali ci portano a contattare valori riconoscibili come patrimonio di ogni essere umano, ed espongono riflessioni e metodi effettivi da utilizzare per progredire gradualmente verso l’eliminazione di ogni nostro limite ed afflizione (cause di sofferenza) e la piena maturazione di ogni nostra qualità positiva (cause di felicità), fino al raggiungimento dello stato del perfetto risveglio proprio degli esseri illuminati.
Ciascuno dei singoli Moduli tratta contenuti fruibili di volta in volta, pur rappresentando una precisa tappa dell’intero Percorso. In particolare, durante questo weekend verrà commentato il 5° capitolo, che è relativo all’attenzione discriminante, la cui funzione è di sviluppare il controllo sulla propria mente, verificando costantemente se il proprio comportamento è valido e appropriato oppure no. Così come il 4° capitolo, si riferisce alla prima delle sei perfezioni: la disciplina etica.
TESTO DEGLI INSEGNAMENTI:

