Due millenni di indagine sulla mente e una linea ininterrotta: Nāgārjuna, Candrakīrti, Tsongkhapa, gli insegnamenti viventi di Sua Santità il Dalai Lama.
Educazione del Pensiero e Igiene Emotiva è un percorso fondato sulla tradizione Madhyamaka: cinque ritiri residenziali nell’arco dell’anno per osservare con maggiore chiarezza il funzionamento della mente, riconoscere i processi che generano sofferenza e trasformarli alla radice.
Una comprensione più profonda di come costruiamo l’esperienza di noi stessi — e la libertà che ne deriva.
L’analisi della natura
9–11 ottobre
Il quarto modulo sarà dedicato al capitolo 15, “L’analisi della natura”, con un approfondimento sulla vacuità come cuore degli insegnamenti del Buddha e della tradizione del Dalai Lama.
A partire dall’affermazione “Tutto ciò che sorge dipendendo è chiamato vacuità”, verrà esplorata la natura dei fenomeni: esistono in modo intrinseco e indipendente, oppure sorgono in dipendenza da cause, condizioni, parti e designazione mentale?
Attraverso il ragionamento logico, il ritiro guiderà alla confutazione dell’esistenza intrinseca e alla comprensione del rapporto tra produzione dipendente e vacuità, come mezzo per avvicinarsi alla verità ultima.
Il modulo mostrerà inoltre come i capitoli affrontati in precedenza siano reciprocamente collegati e integrati, preparando la mente alla realizzazione della vacuità attraverso l’unione di metodo e saggezza: calmo dimorare e saggezza investigativa.
Molti percorsi contemporanei di consapevolezza si concentrano soprattutto sulla regolazione degli stati mentali: osservare i pensieri, ridurre lo stress, tornare al presente.
Questo lavoro va più in profondità.
L’igiene emotiva, in questo senso, non consiste nel reprimere ciò che si prova, ma nel comprendere i meccanismi che generano sofferenza e nel trasformarli attraverso una visione più corretta della realtà: l’educazione del pensiero.
Nove anni. Un metodo solido, una trasmissione qualificata, una comunità che cresce. Educazione del Pensiero e Igiene Emotiva è uno dei programmi contemplativi più longevi in Italia — e continua.
Il percorso è aperto a chiunque desideri esplorare in modo serio il funzionamento della propria mente.
È particolarmente adatto a chi sente che la sola comprensione intellettuale non basta, e che molte forme di gestione emotiva rischiano di fermarsi alla superficie.
Non è richiesta alcuna esperienza precedente.
Il percorso è concepito e condotto da Fabrizio Pallotti (Lotsawa Champa Pelgye), studioso e insegnante buddhista con oltre quarant’anni di pratica nella tradizione e quattordici anni di formazione monastica in India.

Traduttore ufficiale in italiano di Sua Santità il Dalai Lama, ha studiato e praticato sotto la guida di alcuni fra i principali maestri della tradizione tibetana contemporanea.
Il programma è inoltre accompagnato dalla guida diretta di Serkong Rinpoche, che contribuisce all’approfondimento dei testi e ai chiarimenti rivolti ai partecipanti.

26/29 novembre
Integrare la Vacuità e il Sorgere Dipendente nella pratica del Lam Rim
La quota di partecipazione di 450 euro è riferita all’intero percorso, e offre l’accesso a tutte le registrazioni anche per i moduli già passati.
Gli studenti già iscritti all’intero percorso devono inserire il CODICE COUPON EDUPIE per azzerare la quota partecipativa.
È possibile inoltre partecipare al singolo ritiro come uditore, senza iscriversi all’intero percorso annuale.
La quota per gli uditori è di 100 euro per il weekend: cambiare l’opzione di partecipazione durante il processo di iscrizione per modificare la cifra.
Per partecipare e/o prenotare alloggio e pasti presso l’Istituto, clicca sul pulsante ISCRIVITI.
Metodi di pagamento accettati:
carta di credito, bonifico bancario, Scalapay anche 3 rate.
in foto: vista dalla grotta dove Je Tzongkhapa ha realizzato la vacuità. Oega Cholung, Tibet. F. Pallotti 1994