Dalle ore 18,00 di giovedì alle 12,30 di domenica.
ATTACCAMENTO/BRAMOSIA
Definizione: “Percepisce un fenomeno contaminato interno ed esterno come piacevole, in termini della sua propria entità e, a causa di ciò, lo ricerca costantemente”. (Tratto dal ‘Lorig’, tradotto: mente e cognitori. I Sei Fattori mentali non virtuosi sono 6 afflizioni radice in generale, sono conoscitori che, quando generati, causano nel continuum mentale uno stato di mancanza di pace.
Sono chiamati afflizioni radice perché sono la sorgente di tutte le altre afflizioni hanno la funzione di generare sofferenza.
Questo inquinante mentale è generalmente nascosto o molto nascosto, ne scaturiscono tre difetti:
- Si è sempre alla ricerca di oggetti, situazioni o persone;
- Ci si sente insoddisfatti e non si sa cosa cercare per essere soddisfatti;
- La natura è che bisogna ad un certo punto distaccarsi da esso e questo crea sofferenza.
Per comprendere tutto ciò bisogna fermarsi ad osservare la mente, come se fossimo dal balcone di una finestra, il nostro modo di comportarci e di pensare, quasi fosse un film . . . forse allora ne capiremo qualcosa di più.
Questo ritiro, come gli altri due, ha la funzione di farci immergere all’interno della nostra mente per capire come nasce questa emozione, come la si riconosce, come la si trasforma o come la si elimina.
Per tutta la durata del ritiro verrà mantenuto il nobile silenzio allo scopo di generare la consapevolezza che ci permetterà di mettere a frutto il nostro tempo e il nostro lavoro.
Il ritiro sarà strutturato con meditazioni sedute, meditazioni camminate, spiegazioni di Dharma ed una sessione di domande e risposte nel pomeriggio.
Strofe tratte dal “Bodhisattvacharyavatara” di Shantideva (3° Capitolo):
12
Abbandonando l’attaccamento per tutte le cose
il dolore verrà superato, in questo modo io otterrò lo stato che è aldilà della sofferenza.
Considerato che occorre abbandonare tutto è meglio donare adesso
ogni cosa a tutti gli esseri senzienti.
13
Ho abbandonato l’attaccamento a questo corpo,
poiché questo sia utile a tutte le creature,
ne facciano ciò che vogliono, lo uccidano, lo percuotano,
lo maltrattino come desiderano.
Da “La Lettera ad un Amico” di Nagarjuna:
Proprio come un lebbroso tormentato dalle larve
cerca sollievo nel fuoco, ma non trova pace,
così tu dovresti comprendere
l’attaccamento ai piaceri dei sensi.
Anche il “Compendio delle Perfezioni dice:
Tu ottieni ciò che vuoi,
lo usi, poi acquisisci di più
e ancora non sei soddisfatto!
Cosa potrebbe essere più insano di questo?