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Ritiro di meditazione vipassana sul tema della Gratitudine

Perché un ritiro di meditazione? Un ritiro permette un maggiore contatto con il proprio mondo interiore anche attraverso il distacco temporaneo dalle proprie abitudini. Ciò può essere di grande aiuto per un approfondimento della pratica meditativa che spesso nella quotidianità non è possibile. È un’esperienza molto ricca, sia per chi si è avvicinato da poco alla meditazione sia per chi è sul sentiero da più tempo.

La presa di coscienza della nostra interdipendenza ci fa vedere come le nostre vite sono sostenute da una complessa rete tessuta dal lavoro di innumerevoli persone. Senza tutte le azioni quotidiane – visibili e invisibili – che altri compiono non ci sarebbe possibile vivere.
La gratitudine è il gioioso riconoscimento di questa realtà.
Iniziare la propria giornata con un “grazie alla vita” per tutto ciò che riceviamo è la premessa per il risveglio spirituale.
La gratitudine per ciò che di buono c’è nella nostra vita ci fornisce la base per affrontare e superare le difficoltà; ci fornisce la chiave per aprire il nostro cuore al ‘bene’ comune. Sentimenti di gratitudine sono sempre accompagnati da un più elevato stato vitale e dall’ampliamento delle nostre facoltà. E più la nostra vita si espande, più profondo diventa il nostro senso di gratitudine, tanto da permetterci di accogliere perfino le difficoltà che ci troviamo ad affrontare.

Essere in grado di voltarsi indietro e apprezzare le proprie lotte è segno di forza morale.
Essere capaci di accogliere con gratitudine persino le prove più severe, con pazienza, fede e fiducia, saggezza e amore, radicati nel profondo convincimento della vittoria finale, è espressione della condizione vitale di assoluta libertà del Buddha. L’essenza stessa del Buddhismo.

Al contrario l’ingratitudine è una conseguenza dell’arrogante illusione che siamo totalmente separati gli uni dagli altri e da ciò che ci circonda. Perdere di vista la realtà della nostra interdipendenza ci rende facili prede degli impulsi distruttivi dell’avidità, dell’avversione e dell’ignoranza. Conservare un senso profondo di gratitudine mette le nostre vite in collegamento con questo impulso. Agire in base a questo senso di apprezzamento – ripagare i debiti di gratitudine – significa agire in accordo con il ritmo stesso dell’universo. Sviluppare il proprio carattere, sostenere ciò che accresce la vita e opporsi a ciò che la sminuisce, intraprendere azioni basate su un coraggioso spirito umanitario – questo è ciò che dà piena espressione alla nostra umanità ed innata dignità della vita.

Questo può essere considerato il vero spirito della religione.

La trasformazione della società e la pace sono possibili mettendo in pratica questo spirito. In questo seminario ripercorreremo alcune esperienze della nostra vita per esprimere la nostra gratitudine verso i nostri genitori, perché è tramite loro che siamo nati e che siamo connessi con la più grande rete dell’esistenza; verso tutti coloro che ci hanno educato al bene, i nostri maestri/e che con i loro insegnamenti hanno contribuito a formare il nostro carattere attraverso un’influenza positiva; verso la società che rappresenta il luogo dove operiamo. In questo senso i genitori, gli educatori e la società in cui viviamo fungono da sostegno alla vita. Possono anche rappresentare la compassionevole natura fondamentale dell’universo, il principale impulso evolutivo della vita che la fa muovere verso la realizzazione del suo pieno potenziale.

Il ritiro di meditazione sarà condotto da Mario Thanavaro che sulla base di 40 anni di esperienza meditativa sotto la guida dei più grandi Maestri di Saggezza del nostro tempo, in modo comprensibile e approfondito, introdurrà i partecipanti nell’atmosfera unica del ritiro spirituale. Nel corso del ritiro darà insegnamenti, istruzioni pratiche sulla meditazione seduta e camminata, cercando di risvegliare in coloro che non abbiano mai partecipato a un ritiro la percezione delle proprie necessità di ricerca spirituale, e in chi già ha avuto l’opportunità di vivere quell’esperienza, il ricordo vivificante del percorso già compiuto.

Il ritiro è un percorso attraverso il rilassamento, il respiro, l’ascolto, la meditazione, il silenzio, la condivisione.

Gli esercizi meditativi proposti coinvolgeranno in modo dolce ed efficace a livello fisico psichico ed emozionale.
Nell’esperienza dell’incontro in un’atmosfera amicale potremo ritrovare la forza di esplorare insieme aree che hanno bisogno di perdono e amore.

Il ritiro è aperto anche a coloro che non hanno esperienza di meditazione.
Ai partecipanti viene richiesto un sincero interesse alla pratica meditativa, all’ascolto dell’insegnamento e a praticare il nobile silenzio,

Attenzione: Nel corso del ritiro i partecipanti dovranno rispettare il nobile silenzio, astenersi dalla lettura e spegnere i cellulari.

Si consiglia di portare asciugamani, abiti comodi e adatti alla stagione, una copertina per la meditazione, pantofole o sandali comodi da usare solo all’interno della casa.

Le meditazioni inizieranno alle ore 7.00 del mattino e si concluderanno alle ore 22.00.
Saranno osservate le pause per la colazione, il pasto, il tè e la cena. Tutti i momenti dello stare insieme, nelle sessioni, nei pasti, nel riposo saranno intesi come occasioni di pratica della consapevolezza, ascolto interiore e riflessione sulle nostre motivazioni, abitudini e attitudini.

La prima sessione avrà inizio alle 21.00 del primo giorno.
Il ritiro terminerà alle 14.00 dell’ultimo giorno, ora di pranzo compresa.

Orario indicativo del corso (l’orario è soggetto a possibili variazioni)
Giorno di inizio 
17.00 – 19.30 Arrivo, registrazione, assegnazione camere
19.30 Cena
21.00 – 22.00 Presentazione del ritiro
Giorni seguenti
06.30 Sveglia e igiene personale
7.00 – 8.00 Meditazione in gruppo
8.00 – 9. 00 Colazione
9.30 – 10.00 Meditazione camminata
10.00 -11.00 Meditazione seduta
11.00 – 11.45 Meditazione camminata
11.45 – 12.45 Meditazione seduta
13.00 – Pranzo
14.30 – 15.00 Meditazione Camminata
15.00 -16.00 Meditazione in gruppo
16.00 – 16.30 Meditazione camminata
16.30 – 17.15 Meditazione in gruppo
17.15 – 18.00 Pausa tè
18.00 -19.15 Insegnamento
19.15 – Cena
21.00 – 22.00 Meditazione in gruppo
Ultimo giorno
06.30 Sveglia e igiene personale
7.00 – 8.00 Meditazione in gruppo
8.00 – 9. 00 Colazione
9.30 – 10.00 Meditazione camminata
10.00 -11.00 Meditazione seduta
11.00 – 11.45 Preparazione bagagli
11.45 – 12.45 Meditazione e saluti
13.00 – Pranzo

Per l’iscrizione al corso e la prenotazione dell’alloggio è necessario contattare la segreteria dell’Istituto: segreteria@iltk.it – tel. 050685654.
È obbligatorio segnalare la propria partecipazione.

Per ulteriori informazioni sul ritiro è possibile telefonare al coordinamento didattico: 050684174.

Insegnante

Mario Thanavaro

Maestro di Meditazione e Amico Spirituale
E’ un qualificato Maestro di meditazione vipassana. Come monaco si è formato nella tradizione Theravada dei Maestri della Foresta, ed è stato il fondatore e per 6 anni l’abate del Santacittarama, il primo monastero Theravada in Italia. Tornato allo stato laicale dopo diciotto anni dall’ordinazione, oggi continua in modo indipendente ad approfondire i vari temi della spiritualità. Attualmente conduce ritiri e incontri di meditazione in varie città d’Italia ed è presidente dell’Associazione Amita-Luce Infinita. E’ autore di vari libri sul Dharma, alcuni pubblicati dalla casa editrice Astrolabio-Ubaldini (Roma).
www.mariothanavaro.it

Dettagli

Inizio:
ottobre 31 | 21:00
Fine:
novembre 3 | 13:00
Categorie:
Price:
€ 180,00
Livello
Intermedio

Luogo

Istituto Lama Tzong Khapa
via Poggiberna 15
Pomaia, Santa Luce (PI), 56040 Italia

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Telefono:
050 685654
Sito web:
www.iltk.org

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