Caricamento Eventi

Serkong Tsenshab Rinpoche – Visita e Insegnamenti 2024

Educazione del Pensiero e Igiene Emotiva

Serkong Tsenshab Rinpoche
Visita e Insegnamenti
dal 19 al 28 luglio 2024
 

Insegnamenti su Gli otto dharma mondani
19-21 luglio 2024

Insegnamenti sul 15°capitolo del testo Chiare Parole (dbu ma tshig gsal) del grande Maestro Chandrakirti
dal 23 al 28 luglio 2024

L’Istituto Lama Tzong Khapa è felice di annunciare la visita e gli insegnamenti di Serkong Tsenshab Rinpoche dal 19 al 28 luglio 2024.
Rinpoche, che è considerato da Sua Santità il Dalai Lama tra i più validi insegnanti di Dharma di nuova generazione, darà insegnamenti su Gli otto dharma mondani dal 19 al 21 luglio e sul 15° capitolo del testo Chiare Parole (dbu ma tshig gsal) del grande Maestro Chandrakirti dal 23 al 28 luglio 2024.

Riportiamo le parole di Serkong Rinpoche nella presentazione degli insegnamenti che darà a luglio:  “La discussione nel quindicesimo capitolo è molto importante e parla della natura (rang bzhin) dei fenomeni o della loro vacuità. Non sapere cosa sia la vacuità o la vera natura dei fenomeni è il modo in cui ci illudiamo e in cui nasce la sofferenza. Questo è ciò che ha insegnato il Buddha e questo è ciò che hanno insegnato tutti i grandi maestri. Quindi è un argomento molto importante che dobbiamo discutere”.

L’Istituto mi ha anche chiesto di dare alcuni insegnamenti su come eliminare le otto preoccupazioni mondane (‘jig rten chos brgyad). Quindi i due argomenti, questo e quello che ho detto prima, hanno una forte connessione. Credo che la maggior parte delle persone come me abbia il secondo problema che si manifesta nella vita quotidiana. Quindi penso che sarà molto interessante per me condividere la mia esperienza, forse non tanto come ridurre, ma è molto interessante discutere di come nascono i nostri problemi e la nostra sofferenza; quindi è bene conoscere la nostra sofferenza.
Mi piacerà sicuramente e spero che piacerà anche a voi, quindi non vedo l’ora. Mi auguro di vedervi presto, grazie”.

Le otto preoccupazioni (o dharma) mondane sono quegli disposizioni mentali ed emotive che tendono a governare in ogni ambito della nostra vita e a destabilizzarci. Esse sono: essere felici se qualcuno ci loda, avviliti se si viene insultati o criticati; rallegrarsi quando si ottiene ciò che si desidera, disperarsi quando si incontrano difficoltà; gioire per i guadagni e scoraggiarsi per le perdite; compiacersi se si gode di una buona fama, rattristarsi se non si riceve apprezzamento.

Ebbene, un vero praticante spirituale dovrebbe assicurarsi che ogni sua attività non sia contaminata da tali pensieri, e che la propria mente dimori in uno stato di equanimità rispetto agli opposti atteggiamenti presenti in ognuno dei quattro gruppi. È molto importante essere onesti con se stessi, ed essere consapevoli e verificare che le preoccupazioni mondane non vizino la propria pratica, in modo da mantenerla pura e incrementarne la qualità.

Delle dettagliate istruzioni al riguardo si trovano negli insegnamenti sull’addestramento mentale, che sono molto potenti e su cui si dovrebbe davvero riflettere. Per esempio, in un passaggio si legge: “Che io possa rallegrarmi quando mi sminuiscono e non provare alcun piacere quando mi lodano. Se una lode mi fa piacere, infatti, ciò fa incrementare la mia arroganza, l’orgoglio e la supponenza; se invece apprezzo le critiche alla fine riuscirò a vedere con chiarezza tutte le mie mancanze e a porvi rimedio”.

ENGLISH VERSION

The Istituto Lama Tzong Khapa is happy to announce the visit and teachings of Serkong Tsenshab Rinpoche from July 19 to 28, 2024.
Rinpoche, who is considered by His Holiness the Dalai Lama to be among the most valuable Dharma teachers of the new generation, will give teachings on The eight worldly dharmas from July 19 to 21 and on the 15th chapter of the Great Candrakīrti’s text Clear Words (dbu ma tshig gsal).  from July 23 to 28, 2024.

We quote Serkong Rinpoche’s words in the presentation of the teachings he will give in July: “The discussion in the fifteenth chapter is very important, it is talking about the nature (rang bzhin) of phenomena or their emptiness. Not knowing what is emptiness or what is the true nature of phenomena is how we get deluded and then how all suffering comes. This is what the Buddha taught and this is what all the great masters taught. So it is a very big topic that we need to discuss”. He added “secondly, they also requested me to give some teachings about how to eliminate the eight worldly concerns (‘jig rten chos brgyad). So the two topics, this one and the one I said before, have a strong connection. I think most people like me have the second problem manifesting in day to day life. So I think it will be very interesting for me to share my own experience, maybe not so much how to reduce, but it’s very interesting to discuss how our problems and suffering really arise; so it is good to know our own suffering.
I am definitely going to enjoy it and I hope you will enjoy it; so I’m looking forward to it. I look forward to seeing you all soon, thank you”.

The eight worldly concerns (or dharmas) are those mental and emotional dispositions that tend to rule in every area of our lives and destabilize us. They are: being happy if someone praises us, disheartened if we are insulted or criticized; rejoicing when we get what we want, despairing when we encounter difficulties; rejoicing over gains and being discouraged over losses; pleased if we enjoy a good reputation, saddened if we do not receive appreciation.

Well, a true spiritual practitioner should ensure that his or her every activity is not contaminated by such thoughts, and that one’s mind dwells in a state of equanimity with respect to the opposing attitudes present in each of the four groups. It is very important to be honest with oneself, and to be aware and check that worldly concerns do not vitiate one’s practice, so as to keep it pure and increase its quality.

Detailed instructions on this can be found in the teachings on mental training, which are very powerful and should really be thought about. For example, one passage reads, “May I rejoice when I am belittled and take no pleasure when I am praised. For if a praise pleases me, it increases my arrogance, pride and haughtiness; if, on the other hand, I appreciate criticism I will eventually be able to see clearly all my shortcomings and remedy them

Insegnante

Serkong Tsenshap Rinpoche II

Tsenshab Serkong Rinpoche II

All’età di due anni, Tsenshab Serkong Rinpoche II (classe 1984) indicò la foto del Vice Tutore del XIV Dalai Lama recentemente scomparso e disse: “Sono io!”. Riconosciuto come la reincarnazione del precedente Tsenshab Serkong Rinpoche, il giovane tulku ricevette la sua formazione buddhista inizialmente presso il monastero di Ganden Jangtse, nell’India meridionale.

Dopo aver deciso di continuare la sua pratica del Dharma come laico, ha completato la sua formazione presso l’Istituto di dialettica buddista di Dharamsala. Su consiglio del Dalai Lama, ha completato due anni di studio intensivo di lingua inglese in Canada e sta continuando la sua formazione di alti studi buddhisti.

Rinpoche si sente privilegiato nel portare avanti le responsabilità di Tsenzhab Serkong Tugse Rinpoche a insegnare e beneficiare le persone il più possibile.
 Rinpoche insegna in India, combinando la sua esperienza di studio e pratica del buddhismo con la sua conoscenza del mondo occidentale.
Il giovane Rinpoche, è considerato da Sua Santità il Dalai Lama e da Lama Zopa Rinpoche tra i più validi insegnanti di dharma di nuova generazione, e i suoi insegnamenti sono pieni di saggezza, grazia e umorismo.

L’Istituto ha avuto il grande onore di poter ospitare Rinpoche nel giugno 2016, in cui ha conferito insegnamenti sul testo “La Lampada sul Sentiero per l’illuminazione” di Atisha. E’ stato un insegnamento molto ispirante e profondo con il quale Rinpoce ha ristabilito la sua connessione con l’Istituto. Rinpoche è tornato in vista sucessivamente nell’aprile 2019, e nel maggio 2020 ha conferito insegnamenti online (a causa della pandemia) sul Sorgere dipendente e Vacuità dal commentario Le Chiare Parole di Chandrakirti.

Tsenshab Serkong Rinpoche I

Kyabje Serkong Tsenshab Tugse Rinpoce nacque il 27 luglio 1914, nella zona di Loka nel Tibet meridionale. Suo padre fu uno dei maestri più importanti del secolo scorso, il grande Serkong Dorjee Chang, l’incarnazione di Marpa il traduttore; sua madre fu l’incarnazione della moglie di Marpa, Dagmema e Tsenshab Serkong Rinpoce l’incarnazione del figlio di Marpa, Dharmadode.
Serkong Tsenshab Rinpoce studiò con maestri provenienti da tutte e quattro le principali tradizioni del buddhismo tibetano.
Fu membro dell’università monastica Ganden Jangtse, dove conseguì il titolo di Ghesce Lharampa dopo quattordici anni di studio. Trascorse nove anni nel collegio tantrico del Gyume dove, superato tutti gli esami, ricoprì la carica di Maestro di disciplina, prima di essere nominato nel 1948 uno dei sette Tsenshab (assistenti spirituali) di Sua Santità il XIV Dalai Lama. Serkong Rinpoce servì Sua Santità con questa qualifica per il resto della sua vita e gli impartì molti lignaggi, iniziazioni e trasmissioni orali. Accompagnò Sua Santità in Cina nel 1954 e in esilio in India nel 1959 dove collaborò a stabilire l’Ufficio per gli affari religiosi e culturali. Si adoperò come uno dei principali consiglieri di Sua Santità, capo esecutore dei suoi riti religiosi personali, suo insegnante di conoscenze e competenze, come costruttore di mandala e suo attendente  spirituale per la comunicazione e la realizzazione delle sue decisioni.

Come un maestro di sutra e delle quattro classi del tantra, Serkong Rinpoce viaggiò molto in India e Nepal per dare insegnamenti e iniziazioni e aiutare i monasteri a ristabilire i loro rituali. Fece cinque viaggi a Spiti, allo stesso modo di Atisha e riformò e rivitalizzò i monasteri e la tradizione buddhista di quella remota regione montana;  fece anche due tour in Nord America e Europa.
Facendosi carico di tutti gli ostacoli al benessere ed opere di Sua Santità il Dalai Lama, Serkong Tsenshab Rinpoce lasciò il corpo nel pieno controllo e secondo le sue intenzioni il 20 agosto 1983 a Kyipar, Spiti, India.
In sua memoria, Sua Santità ha elogiato il suo Maestro come un vero e proprio Ghesce Kadampa, qualcuno che è rimasto sempre umile nel senso più vero.

Dettagli

Inizio:
Luglio 19 | 16:00
Fine:
Luglio 28 | 12:00
Categorie:

Luogo

Istituto Lama Tzong Khapa
via Poggiberna 15
Pomaia, Santa Luce (PI), 56040 Italia

View Map

Telefono:
050 685654
Sito web:
www.iltk.org

Eventi correlati