L’Istituto Lama Tzong Khapa è uno dei centri buddhisti più prestigiosi d’Europa, rinomato per l’eccellenza dei suoi programmi di filosofia e psicologia buddhista, condotti da insegnanti tibetani e occidentali altamente qualificati.
Immerso nella campagna toscana, all’interno di un suggestivo castello, l’Istituto offre l’opportunità di approfondire e praticare la filosofia buddhista, partecipando a corsi su Scienza e Buddhismo, meditazione, psicologia buddhista e pratiche contemplative.
Fin dalla sua fondazione (1976), l’Istituto Lama Tzong Khapa è stato un punto di riferimento per lo studio del Buddhismo Tibetano. Fondato da Lama Thubten Yeshe e Kyabje Thubten Zopa Rinpoche, è oggi guidato dai Ghesce residenti Ghesce Tenzin Tenphel e Ghesce Jampa Gelek.
È membro dell’Unione Buddhista Italiana e della Fondazione per la Preservazione della Tradizione Mahayana FPMT, la più grande rete internazionale di centri buddhisti, nella tradizione Mahayana Gelug, la cui guida spirituale è Sua Santità il XIV Dalai Lama.
Maggiori informazioni:
- L’Istituto Lama Tzong Khapa è regolato da uno statuto e governato dagli organi statutari in quanto associazione. Leggi lo Statuto>>
- L’Istituto è Ente di culto civilmente riconosciuto iscritto nel Registro delle Onlus dal 20/03/17 al n. 20776 – C.F. 90043410506.
- L’Unione Buddhista Italiana, di cui l’Istituto è parte è un Ente Religioso, riconosciuto con D.P.R. 3 gennaio 1991, riunisce centri, fondazioni, templi e monasteri appartenenti alle tradizioni Theravada, Mahayana e Vajrayana, associato all’Unione Buddhista Europea (E.B.U.).
- L’Istituto in osservanza alle indicazioni di Sua Santità il XIV Dalai Lama esclude da qualsiasi propria attività la pratica di Shugden.
- Il Bilancio sociale dell’Istituto Lama Tzong Khapa ha l’obiettivo di comunicare e misurare i risultati raggiunti e rappresenta uno strumento di trasparenza e rendicontazione. Disponibile per i soci nell’area personale>>
- Elenco dei contributi incassati >>
- Rendiconto contributo 5×100>>
Ghesce Tenzin Tenphel
Ghesce Tenphel è nato a Domo (Tibet), vicino a una provincia del Sikkim, stato federato dell’India, in una famiglia nomade di agricoltori. Nel 1959, a causa dell’invasione cinese del Tibet, la famiglia fuggì nel Sikkim e più tardi emigrò nel sud dell’India. Ghesce Tenphel divenne aspirante monaco all’età di nove anni, ma continuò a studiare nella locale scuola statale indiana, memorizzando le scritture buddhiste durante le sue vacanze. A 17 anni ottenne dalla famiglia il permesso di entrare nell’ Università monastica di Sera Je (trasferita dal Tibet nel sud dell’India), dove completò i 21 anni di formazione tradizionale scolastica. Ghesce Tenphel si è laureato con lode nel 1994, ottenendo il diploma universitario di Ghesce Lharampa, il dottorato più alto del buddhismo tibetano conferito nella tradizione Ghelug. In seguito ha studiato i tantra per un anno, nel collegio tantrico del Gyu-To, prima di essere invitato a partecipare a un tour internazionale dei monaci di Sera Je. Nel 1997 ha guidato, a Sera Je, un gruppo di monaci specializzati nelle pratiche meditative e rituali connesse alla divinità di meditazione Hayagriva.
Dal 1998 è Maestro residente dell’Istituto Lama Tzong Khapa, dove insegna FPMT Basic Program e tiene numerosi corsi di buddhismo, aperti a tutti.
Ghesce Jampa Gelek
Ghesce
Ghesce Jampa Gelek è nato il 16 ottobre 1966 nella regione orientale del Kham, in Tibet, e ha deciso molto presto di diventare monaco. All’età di 16 anni ha lasciato Lhasa, a seguito dell’invasione cinese, ed è andato in India. Ha studiato all’università monastica di Sera Je dove è stato ordinato monaco Gelong alla giovane età di 19 anni.
Ghesce Jampa Gelek è l’attuale docente di studi di filosofia avanzata nel Masters Program residenziale dell’FPMT, oltre ad essere insegnante di brevi soggetti di Buddhismo presso vari Centri italiani di tradizione Gelugpa.
Ghesce Lhundup Sherab
Ghesce Lhundup Sherab è nato in Nepal, nella regione occidentale del Mustang, in una famiglia di agricoltori. È diventato monaco nel 1989 nel monastero di Kopan, in Nepal. Ha frequentato la scuola del monastero fino alla decima classe e si è diplomato nel 2000. Contemporaneamente ha completato anche la sua formazione come maestro di Mandala di sabbia, di Torma e rituali presso il Collegio tantrico nel 2008. Si è diplomato come Ghesce Rabjam nel 2014 e ha ricevuto un’ampia formazione in rituali buddisti sotto la guida di un insegnante qualificato del Gyurmey College nel sud dell’India, coprendo argomenti come la realizzazione di Torma, la realizzazione di Mandala di sabbia, sculture di burro e tutti i rituali associati nelle pratiche, la conduzione di cerimonie di preghiera e rituali. Dal 2023 è il Lama Gyupa (maestro dei rituali) residente dell’Istituto Lama Tzong Khapa.
Valerio Tallarico – Direttore
“Metterò tutto il mio impegno per il generarsi delle condizioni affinché sempre più persone e animali possano beneficiare dei preziosi insegnamenti del Buddha e cercherò di lavorare per la prosperità di questo meraviglioso luogo per il beneficio di tutti gli esseri senzienti”.
Nasce a Cecina, vicino a Pomaia, nel 1993, già dai primi anni grazie alla sua famiglia ha l’opportunità di entrare in contatto con il Buddhismo e l’Istituto Lama Tzong Khapa. Negli anni crescendo diventa discepolo di Ghesce Ciampa Ghiatso, Lama Monlam, Sua Santità il Dalai Lama e Lama Zopa Rinpoche. A 14 anni prende così rifugio con Ghesce Tenzin Tenphel. Si laurea in Ingegneria Gestionale nel 2018, dopo aver conseguito un tirocinio universitario sulla gestione dei processi proprio all’ILTK. Ha una intensa passione e sensibilità per la natura e per gli animali, in particolare il cavallo. Si è diplomato come istruttore di equitazione etica attraverso l’approccio cognitivo relazionale. Ha lavorato come ingegnere in una multinazionale vicino a Milano. Il forte richiamo al luogo che lo ha in parte cresciuto e formato e al Dharma lo convince nel mettere le proprio energie e competenze a disposizione della direzione dell’Istituto Lama Tzong Khapa.
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Il Consiglio Direttivo dell’Istituto Lama Tzong Khapa per il triennio 2025-2028
Lucia Landi – Presidente
“Ho incontrato il Dharma quando avevo circa sedici anni e mi ha completamente cambiato la vita; ho avuto la fortuna di frequentare l’Istituto e di scegliere di stare a Pomaia ogni volta mi fosse stato possibile, prima sola con mio marito, adesso con i miei figli e le nostre cagnoline. Mi affido con sincerità ai Maestri e considero Sua Santità il Dalai Lama la mia guida e la mia ispirazione”.Classe 1977, sposata con due figli Dharma e Libero Sati. Avvocato con un master in Relazioni di Lavoro e Laurea in Filosofia, Etica ed Estetica. Da molto anni Dirigente del settore privato con responsabilità in tematiche di risorse umane, organizzazione, formazione e change management. Relatore e docente a numerosi convegni e seminari e nel 2022 anche al Corso di Perfezionamento in Mindfulness e contesti organizzativi presso l’università di Pisa. Dal 2017 nel Consiglio Direttivo dell’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia.
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Ivano Colombo – Vice Presidente
“Il Dharma rappresenta la parte centrale della mia vita, la forza propulsiva, la guida da seguire. Negli anni ho realizzato che questo percorso assume una dimensione diversa se condiviso con gli altri praticanti e i Centri di Dharma rappresentano dei punti di riferimento fondamentali dove si invera il Gioiello Sangha. Vorrei contribuire, per quanto è nelle mie capacità, a far crescere l’Istituto affinché molti altri possano beneficiare di questa immensa saggezza”
Nasce a Biella nel 1965, laureato in Scienze Marittime e Navali presso l’Accademia Navale di Livorno e l’Università di Pisa, presta servizio nella Marina Militare dal 1985 al 1993. Dopo il congedo ha lavorato in aziende che operano nel settore nautico e, in particolare, nell’ambito della cartografia digitale, della strumentazione e del software per la navigazione marittima ricoprendo incarichi di project manager, responsabile logistica e titolare ufficio contratti e licenze. Dopo l’incontro con il Buddhismo, nel 2000, ha intrapreso un nuovo percorso di vita, studiando il Dharma sotto la guida di Ghesce Ciampa Ghiatso, Ghesce Tenzin Tenphel e Lama Zopa Rinpoche, seguendo numerosi corsi e ritiri. Ha altresì praticato e studiato il Dharma nella tradizione Zen Soto con il maestro Annamaria Shinnyo Marradi, abate del tempio Shinnyoji di Firenze. In passato ha ricoperto l’incarico di consigliere dell’ILTK e dell’FPMT Italia ed è stato membro del Direttivo dell’Unione Buddhista Italiana. Attualmente collabora anche con Nalanda Edizioni in qualità di traduttore dall’inglese.
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Elisabetta Giannetti – Tesoriere
“La prima volta che ho visto l’immagine di Lama Yeshe , avevo 30 anni nello studio della Dott.ssa Calabrese, e da quel momento il suo volto è rimasto dentro di me. La possibilità di mettere a disposizione le mie competenze per l’istituto è fonte di gioia. Poter sostenere il progetto e il desiderio dei miei Maestri, Lama Yeshe e Lama Zopa, porta luce nel mio cuore ed è un modo per ripagare l’infinito debito di gratitudine e far sì che sempre più persone possano beneficiare degli insegnamenti e incontrare il Dharma.”
Nasce a Carrara nel 1963, inizia la sua attività professionale nel 1984 in una azienda di moda che le offre l’opportunità di formarsi professionalmente nel settore amministrativo per poi assumere il ruolo di responsabile. Le sue capacità organizzative e manageriali la portano a ricoprire il ruolo anche in altre imprese tra cui alcune operanti nel settore lapideo. Da qualche anno lavora presso un importante intermediario finanziario come gestore imprese. A 30 anni inizia a interessarsi e studiare Buddismo, proprio in quel periodo incontra la Dott.sa Maria Rosa Calabrese , incontro che le permetterà il fiorire del “se” attraverso la formazione e la conoscenza della Psicologia analitica Junghiana seguendo un personale e profondo percorso di analisi junghiana. Partecipa con lei a innumerevoli ritiri e seminari. e diviene socia in una associazione a sostegno della piccola Arte rivolta ad alimentare il piacere e la creatività nella vita quotidiana. Nel 2008 tramite la Dott.ssa Calabrese conosce il Dott. Vincenzo Tallarico, altro incontro importante che le permetterà di “scoprire la meditazione sul respiro” , partecipa con lui a diversi seminari sullo studio del Dharma e innumerevoli ritiri di Nyung-ne. Nel 2012 si diploma come Counselor presso Mindfulness Project e successivamente inizia a svolgere attività di counselor conducendo peraltro laboratori di piccola arte e meditazione.
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Ven. Raffaello Longo – Consigliere

Ha incontrato il buddhismo alla fine degli anni ’70 durante un soggiorno in India, dove venne a conoscenza dell’Istituto Lama Tzong Khapa. Rientrato in Italia, raggiunse Pomaia e riconobbe immediatamente quel luogo come il proprio punto di riferimento, un legame che continua ancora oggi.
Presso l’Istituto ha seguito gli insegnamenti dei Lama residenti, in particolare di Ghesce Ciampa Ghiatzo, del quale è stato traduttore per molti anni. In seguito ha intrapreso la vita monastica.
Ha messo le proprie competenze professionali al servizio dell’Istituto, operando nel settore commerciale delle attività artigianali interne. Per due mandati ha ricoperto il ruolo di Presidente dell’Unione Buddhista Italiana, esperienza che gli ha permesso di viaggiare ampiamente come rappresentante del buddhismo italiano in contesti internazionali.
In Italia ha collaborato con realtà governative e istituzionali in qualità di consulente per la realizzazione del disegno di legge sulla libertà religiosa, occasione che gli ha consentito di approfondire la conoscenza di diverse tradizioni religiose. Per tre anni ha inoltre svolto attività di volontariato nelle carceri, condividendo i benefici della meditazione come via di esplorazione della libertà interiore.
Negli ultimi anni ha accompagnato familiari e amici nei percorsi di malattia e nel fine vita. Dopo aver completato presso l’ILTK il corso residenziale “Basic Program” (quattro anni), attualmente frequenta il corso specialistico “Masters Program” (sei anni). Come insegnante dei “Fondamenti generali del buddhismo”, segue online un gruppo di studenti da circa quattro anni.
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Bruno Neri – Consigliere
“L’incontro a tutti i livelli tra Scienza e Spiritualità costituisce, nello stesso tempo, la motivazione e il risultato della singolare e preziosa sinergia tra due Istituzioni, l’Università di Pisa e l’Istituto, depositarie, ciascuna, di saperi preziosi distillatisi nel corso dei secoli. E’ pertanto con l’idea di continuare a contribuire anche in futuro, seppure in un ruolo diverso, a questa sinergia, che ho accettato l’invito a presentare la mia candidatura come membro del Consiglio Direttivo dell’Istituto Lama Tzong Khapa”.Laureato con lode in Ingegneria Elettronica presso l’Università di Pisa nel 1980, nel 1983 è entrato a far parte del Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione di cui è stato Direttore dal 2002 al 2010. È Professore Ordinario di Elettronica dal 2000 e, dal 2010 al 2017 è stato Presidente del Corso di Studi Integrato in Ingegneria Elettronica. Attualmente è responsabile dei corsi di Elettronica per le Telecomunicazioni e Circuiti Integrati Wireless; in questo campo ha svolto la sua attività di ricerca. Nell’ambito di un accordo con l’Istituto Lama Tzong Khapa, si è impegnato in alcune attività formative al di fuori del settore elettronico. Dal 2016 tiene un modulo di lezioni nel Master in “Neuroscienze, Mindfulness e Pratiche Contemplative”, dal 2020 è Direttore della Summer School “Coscienza e Cognizione”, dal 2023 collabora al Corso di Perfezionamento Universitario “Fine vita : stati di coscienza, antiche tradizioni e nuove terapie”. Nel 2018 ha iniziato a occuparsi degli effetti della meditazione sull’attività cerebrale dei monaci ospitati nell’area di ritiro del Monastero tibetano di Sera Jey in India.