VISITE DI SUA SANTITÀ IL XIV DALAI LAMA

SUA SANTITÀ IL XIV DALAI LAMA

Nell’anno 2017, Sua Santità il XIV Dalai Lama ha accettato l’invito rivolto dall’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia e ha visitato la Toscana dal 19 al 21 settembre. Tale visita è stata preceduta da quella in Sicilia dal 16 al 18 settembre in ragione dell’invito delle città di Messina e Palermo.

La visita in Toscana ha previsto inizialmente un incontro pubblico al Nelson Mandela Forum Firenze nella giornata del 19 settembre. Sua Santità ha inaugurato la terza edizione del Festival delle Religioni per un incontro che ha segnato il ritorno del Dalai Lama nel capoluogo fiorentino a 18 anni di distanza dalla visita del 1999. L’incontro con il Dalai Lama dal titolo ‘La libertà nella regola” è stato moderato dalla presidente Rai Monica Maggioni e ha visto la presenza del fondatore della Comunità ecumenica di Bose Padre Enzo Bianchi, dell’imam di Firenze e presidente dell’Unione delle Comunità islamiche d’Italia Izzedin Elzir e del giurista Joseph Weiler, già rettore dell’Istituto universitario europeo. La rassegna è organizzata dall’Associazione Luogo d’Incontro, copromossa dal Comune di Firenze e resa possibile grazie alla collaborazione con l’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia.

All’incontro mattutino ha seguito un public talk con il Dalai Lama dal titolo ‘La pace attraverso l’educazione’ organizzato dalla Regione Toscana e dall’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia.

Successivamente il Dalai Lama si è trasferito a Pisa dove ha partecipato il 20 settembre, presso la Piazza dei Cavalieri, alla conferenza pubblica “La mente umana e la rivoluzione digitale. Cambiamenti globali e futuro del pensiero e dell’educazione. I giovani incontrano il Dalai Lama”.
L’evento è stato organizzato dal Comune di Pisa in collaborazione con l’Istituto Lama Tzong Khapa.

Nelle giornate del 20 e 21 settembre Sua Santità ha partecipato ad un simposio internazionale “The Mindscience of Reality”, organizzato in collaborazione tra l’Università di Pisa e l’Istituto Lama Tzong Khapa in virtù della convenzione siglata nel 2016 tra i due Enti. Il convegno si è svolto all’interno del Centro Congressi di Pisa e ha visto la presenza di relatori internazionali impegnati a condividere i patrimoni di conoscenza della scienza e filosofia buddhista, delle neuroscienze, della fisica quantistica e della filosofia occidentale. L’iniziativa è avvenuta con il patrocinio del Comune di Pisa.
Entrambe le visite a Firenze e a Pisa sono promosse dalla Regione Toscana.

Sito ufficiale Sua Santità il XIV Dalai Lama: http://it.dalailama.com/

LIVE STREAMING

Gli incontri e le conferenze pubbliche che Sua Santità il Dalai Lama ha tenuto a Firenze e a Pisa, dal 19 al 21 settembre 2017, sono state trasmesse via Livestream.
Di seguito i link per rivedere le registrazioni video:
FIRENZE, Nelson Mandela Forum:
19 Settembre 2017
Sessione della mattina
La libertà nella regola
https://livestream.com/DalaiLamaEnglish/italy2017/videos/162997175

Sessione del pomeriggio
La pace attraverso l’educazione
https://livestream.com/DalaiLamaEnglish/italy2017/videos/163004021

PISA, Piazza dei Cavalieri
La mente e la rivoluzione digitale.
Cambiamenti globali e futuro del pensiero e dell’educazione. I giovani incontrano il Dalai Lama
20 Settembre 2017
https://livestream.com/DalaiLamaEnglish/italy2017/videos/163055516

PISA, Palazzo dei Congressi
Mindscience of Reality
La scienza che studia l’interazione tra Mente e Realtà
20-21 Settembre 2017
https://livestream.com/DalaiLamaKorean/italy2017

 

Rivivi le giornata anche attraverso le immagini: https://www.flickr.com/photos/140688878@N02/

Nel giugno del 2014 Sua Santità il XIV Dalai Lama ha amorevolmente accettato l’invito di visitare l’Istituto Lama Tzong Khapa di Pomaia dove si è trattenuto alcuni giorni, oltre il programma previsto. Questa fortuna inaspettata ha ulteriormente onorato la comunità dell’Istituto.
Durante la sua permanenza a Pomaia ha tenuto una serie di incontri, interviste, conferenze e ha benedetto la collina dove sorgerà il futuro monastero Lhungtok Choekhorling.
Nei giorni 14 e 15 giugno presso il Modigliani Forum di Livorno ha commentato il testo del celebre mistico ed erudito Nagarjuna ‘Lettera ad un amico’, un opera che scrisse in forma di lettera per spiegare come integrare i valori spirituali nella vita quotidiana.
Inoltre Sua Santità ha dato insegnamenti sulla ‘Lode al Sorgere Dipendente’ di Lama Tzong Khapa. Nella mattinata del 15 Giugno ha conferito l’Iniziazione di Avalokiteshvara (tib. Cenresig), la manifestazione illuminata della compassione di tutti i Buddha, mentre nel pomeriggio ha tenuto una conferenza pubblica sul tema dell’ Etica compassionevole.
Migliaia di persone hanno avuto la preziosa opportunità di seguire questi eventi che hanno visto al centro dell’incontro con Sua Santità il Dalai Lama l’importanza dei valori umani e dello sviluppo delle qualità interiori.

Il Dalai Lama venne in Italia dal 16 al 21 maggio su invito del Comune di Palermo, della Fondazione per la Preservazione della Tradizione Mahayana, dell’Istituto Lama Tzong Khapa e del Poligrafico dello Stato. In occasione della visita di Sua Santità, le Poste Italiane fecero un timbro commemorativo con data 18 maggio.

Il Dalai Lama arrivò all’Istituto Lama Tzong Khapa il 17 maggio e tenne insegnamenti il 18 e il 19, ai quali parteciparono circa 1500 persone.

Gli insegnamenti sul testo “I Tre Aspetti Principali del Sentiero” di Lama Tzong Khapa si tennero, come per le precedenti visite, sotto un grande tendone montato nel cortile e la traduzione fu curata da Luca Corona.

Il Dalai Lama tenne conferenze pubbliche anche a Palermo e a Pisa. A Roma ci fu l’incontro con Papa Giovanni Paolo II all’insegna della massima riservatezza. I partecipanti agli insegnamenti a Pomaia furono più numerosi rispetto al passato perciò molti di loro dovettero alloggiare negli hotel lungo la costa e si dovettero anche allestire due postazioni per servire i pasti che per la prima volta furono preparati da un catering esterno.

Durante la visita Sua Santità consacrò la ruota di preghiera presente all’ILTK che venne riempita da miliardi di mantra “mani”(Om mani padme hum) riprodotti su microfilm e 22 milioni di mantra stampati su carta, che i residenti e gli ospiti colorarono con zafferano e profumarono con oli essenziali.

Lama Zopa Rinpoce, guida spirituale dell’Istituto Lama Tzong Khapa e dei Centri FPMT, incoraggia tuttora i Centri a costruire enormi ruote di preghiera perchè il semplice toccare e girare la ruota porta ad un’incredibile purificazione e fa accumulare innumerevoli benefici. Il 1996 fu un anno particolarmente propizio per inaugurare la ruota di preghiere, essendo il ventesimo anniversario della nascita dell’Istituto. Durante gli insegnamenti Sua Santità sottolineò in particolare l’importanza dello studio e del meditare sul lam-rim, il sentiero graduale verso l’illuminazione.

La seconda visita di Sua Santità all’Istituto Lama Tzong Khapa avviene nel maggio del 1990.

L’anno precedente venne assegnato al Dalai Lama il Premio Nobel per la Pace e questo riconoscimento contribuì a farlo conoscere maggiormente a livello mondiale permettendo una maggiore attenzione da parte della stampa.

Il maestro spirituale residente, così come durante la visita del 1982, era Geshe Jampa Gyatso. La direttrice dell’Istituto era invece Laura Catalano che si avvalse della collaborazione dell’Associazione Italia-Tibet e di numerosi volontari per l’organizzazione dell’evento.

Tra i presenti ci fu anche il piccolo Lama Osel Hita, riconosciuto dal Dalai Lama come la reincarnazione di Lama Yeshe.

Gli insegnamenti si tennero nella grande tenda che venne montata nel piazzale e che ospitò circa mille persone. Un’altra tenda fu montata per servire i pasti.

I contatti con la questura e con il Ministero dell’Interno furono più distesi rispetto alla visita del 1982 in quanto l’allarme terrorismo era diminuito e ci fu bisogno di meno controllo.

Il primo giorno della visita si tenne un incontro con le scuole che aderirono all’iniziativa “Idee e immagini per la pace”. Sua Santità spiegò ai bambini l’importanza dello studio e disse loro che il futuro è qualcosa che dipende da noi, e dal nostro impegnarci per la pace.

Sua Santità ricordò la questione tibetana auspicandone una soluzione, specificando che la risoluzione del problema tibetano, non si riferisce soltanto alla sopravvivenza di un popolo, ma di tutta una cultura preziosa per l’umanità intera. Incoraggiò i presenti a promuovere iniziative culturali, a organizzare dibattiti e conferenze sulla questione tibetana in modo da potere avere più attenzione da parte dell’opinione pubblica.

Gli insegnamenti che Sua Santità conferì furono sul testo del pandita indiano Kamalashila (705–764) “Gom Rim”, ovvero “Sentiero Graduale di Meditazione”. Un raro insegnamento che tratta delle attitudini e pratiche meditative di colui che aspira ad ottenere lo stato di Buddha per il beneficio di tutti gli esseri senzienti.

Alla fine della sua visita il Dalai Lama benedì il luogo dove sarebbero poi stati costruiti due degli stupa presenti nell’Istituto.

Nel pomeriggio del 27 maggio Sua Santità partì da Pomaia per proseguire il suo viaggio in Italia a Grosseto, Firenze, Siena, Arcidosso, Bologna dove ricevette la Laurea ad Honorem in pedagogia, e infine Roma dove incontrò il Papa.

Il Dalai Lama ha visitato Pomaia quattro volte dal 1982 al 2001. Inizialmente si organizzò l’evento presso l’Istituto Lama Tzong Khapa, ma in seguito non fu più possibile per motivi di logistica. Crescendo l’interesse nei confronti di Sua Santità, si dovettero organizzare le sue visite in spazi più capienti garantendo maggiore sicurezza e disponibilità di posti. L’intera organizzazione nel corso degli anni subì delle trasformazioni non solo motivate da una maggiore attenzione verso il Dalai Lama, ma anche dalle diverse situazioni politiche interne ed esterne all’Italia. E grossi cambiamenti furono anche legati all’innovazione tecnologica. Nel 1982 si usava ancora la macchina per scrivere, e l’acquisto dei biglietti per l’evento non era ancora online…..!

Prima visita del Dalai Lama a ILTK dal 18 al 24 ottobre 1982

La prima visita del Dalai Lama a Pomaia all’Istituto Lama Tzong Khapa avviene nel 1982.

Sua Santità arrivò a Pomaia il 18 ottobre atterrando all’aeroporto di Pisa. Il Direttore dell’Istituto era Harvey Horrocks, uno dei primi studenti di Lama Yeshe. Geshe Jampa Gyatso era il maestro spirituale residente.

Dal 19 al 21ottobre Sua Santità conferì l’Iniziazione e il relativo Commentario di Chenrezig Gyalwa Gyatso a numerosi praticanti buddhisti arrivati da ogni parte d’Europa e del mondo.

Il conferimento di un’iniziazione per un buddhista è un impegno che richiede particolari requisiti. Porta con sé grandi benefici, che vanno oltre il semplice benessere personale, per estendersi a tutti gli esseri viventi, creando così un’energia di pace e di armonia nel mondo.

Il 22 ottobre, finiti gli insegnamenti religiosi, il Dalai Lama partecipò a ” La 1a Conferenza Internazionale su Universal Education” facendo il discorso d’apertura e prendendo parte alla tavola rotonda con esperti di educazione provenienti da tutto il mondo. Nel suo discorso nel primo giorno sottolineò l’importanza dell’educazione intesa come strumento per aiutare il bambino a diventare una persona felice e a portare pace nella società.

La conferenza segnò l’inizio di “Universal Education”, un progetto voluto e concepito da Lama Yeshe per portare la saggezza e la compassione presenti negli insegnamenti di Buddha, nell’educazione di tutte le persone senza discriminazioni religiose e culturali.

Questo progetto è diventato un’importante iniziativa della FPMT (Fondazione per la Preservazione della Tradizione Mahayana) e della “Foundation for Developing Compassion and Wisdom”, l’organizzazione che porta avanti il progetto e che ha attualmente la sua sede a Londra.

Nel 1982 un tendone con una capienza di poche centinaia di persone fu sufficiente ad accogliere tutti i presenti agli insegnamenti di Sua Santità. Coloro che portarono la tenda poterono campeggiare su un terreno di proprietà dell’Istituto, altri alloggiarono presso le case degli abitanti di Pomaia. E il cibo venne preparato nella cucina dell’ILTK da coloro che erano coinvolti nell’organizzazione.

Franco Piatti – uno dei fondatori dell’Istituto e impegnato all’epoca nella sicurezza e nella logistica – ricorda che tutti gli ospiti furono a proprio agio e si adattarono facilmente alla situazione organizzativa e logistica.

Nel 1982 fu Lama Yeshe ad invitare il Dalai Lama in Europa e viaggiò con lui in Spagna, Italia e Francia. Lama Yeshe si occupò di supervisionare tutta l’organizzazione del tour. Tra le persone che aiutarono durante la visita di Sua Santità e che ancora vivono e lavorano a ILTK, ci sono Franchino Morgante, Massimo Corona e Franco e Francesca Piatti che hanno raccontato e condiviso i loro ricordi ancora emozionati della visita.

Massimo Corona ricorda che in quei giorni di ottobre pioveva a dirotto. Anni dopo Sua Santità si ricordò della pioggia di Pomaia. In occasione di un incontro ebbe modo di parlare di Pomaia dicendo:” Ah Pomaia sono stato già tre o quattro volte e mi ricordo che la prima volta c’era Lama Yeshe con me, e pioveva nella tenda!”

Il 18 ottobre Sua Santità arrivò in Istituto accompagnato dalla Digos la quale disse di avvisare tutti che dopo le 21 non ci si poteva avvicinare alla villetta (l’edificio dove alloggiava il Dalai Lama) perché avrebbero sparato a vista….!!Decisamente – come ammette Corona – un provvedimento esagerato!

La prima notte dall’arrivo del Dalai Lama, alle tre di mattina, per Massimo Corona fu una forte e indimenticabile emozione vedere accendersi la luce nella camera della villetta dove dormiva il Dalai Lama.