Il messaggio di Dio e la visione del pensiero egoistico

Lama Zopa Rinpoce
Tuesday, 19 May 2020 | 17:47

Lama Zopa in uno degli ultimi insegnamenti che ha registrato dal monastero di Kopan, in Nepal, durante la pandemia del corona virus, ha iniziato chiedendo alla monaca Janne (Ven. Tenzin Namdrol) di leggere il messaggio che stava inviando al Root Institute e al Matri Charitable Trust, centri Fpmt situati a Bodhgaya, in India.

Maitreya School

Oltre ad essere un centro ritiri, il Root Institute  offre servizi sociali quali la Maitreya School, scuola primaria che fornisce istruzione gratuita ai bambini locali; e la Shakyamuni Buddha Clinic, un ambulatorio gratuito che serve l’impoverita popolazione locale attraverso diverse organizzazioni mediche. Matri Charitable Trust è una fondazione benefica registrata in India che aiuta i poveri e gli emarginati (compresi gli animali) nello stato del Bihar, India.

Il contesto del “messaggio di Dio” di Rinpoce ai centri in Bodhgaya è il fatto che l’India sta attualmente aspettando l’arrivo di migliaia di lavoratori migranti indiani di ritorno a casa da paesi di tutto il mondo. Per poter prevenire il diffondersi del corona virus, il governo sta chiedendo ad alberghi e monasteri di ospitare questi lavoratori in modo da poterli isolare per un periodo di tre settimane.

Maitri Charitable Trust

Il Root Institute e Matri Charitable Trust sono tra gli enti a Bodhgaya a cui il governo locale ha chiesto di ospitare le persone in quarantena. Questo messaggio è la richiesta di Rinpoce allo staff del Root Insitute e del Matri di accettare la richiesta del governo di permettere alle persone di essere in quarantena nei loro edifici.
Rinpoce offre supporto e incoraggiamento ai centri. Nella lettera Rinpoce scrive, “ Non possiamo vivere in questo mondo senza passare attraverso la morte. Non c’è nessuno a questo mondo che non sia morto, che non sta morendo o che non morirà. Buddha stesso si è mostrato nel nostro mondo mentre stava morendo. …pertanto, la miglior cosa è morire per gli esseri senzienti,” e compara il loro lavoro a quello di un guerriero che, invece di usare proiettili per distruggere gli altri, usa bodhicitta per distruggere il vero nemico: il pensiero egoistico.

Rinpoce racconta come Buddha ha dedicato la sua vita agli altri e ha condiviso esempi della sua perseveranza e pazienza nei nostri confronti nello spazio di innumerevoli vite. Rinpoce illustra questi esempi per darci il coraggio di praticare allo stesso modo – di vivere la nostra vita per gli esseri senzienti e di prendersi  cura di loro “come ci prendiamo cura di noi stessi,” con altrettanta cura.

La rabbia ci fa impazzire. Quando abbiamo molto attaccamento per qualcuno, un partner per esempio, quando questa persona anche solo sorride o da più attenzione a qualcun altro, possiamo impazzire dalla rabbia o dalla gelosia tanto da voler distruggere la persona. Questo diventa una grandissima sofferenza nella nostra vita. Ma la sofferenza e i problemi sono sotto il nostro controllo, spiega Rinpoce. Dipende se pensate in un modo positivo o negativo. Se pensate in un modo negativo, sorgono montagne di problemi, con il risultato di non mangiare, non dormire e persino uccidersi.
Rinpoce spiega che i problemi emotivi sono connessi agli spiriti, che influenzano la mente tanto da indurre la persona a compiere cose folli, come fare male a se stessi e agli altri. Questo è perché si segue il pensiero egoistico come se fosse un guru, facendo ogni cosa seguendo le preoccupazioni mondane. Ma, prendere un rifugio intensamente nel Buddha, nel Dharma e nel Sangha, fare preghiere giornaliere, mantra e sadhana diventa una protezione incredibilmente forte.
 
Quando vi rallegrate ogniqualvolta vedete succedere qualcosa di bello ad altre persone, la vostra vita diventa sana, non nevrotica. Quando avete una visione egocentrica, ritenete di essere più importante degli innumerevoli esseri senzienti. Non c’è nessuna ragione logica di pensare che la vostra felicità sia più importante della felicità degli altri. Per gli esseri santi, non ha alcun significato vivere l’intera vita con egoismo.
Dobbiamo esaminare e analizzare la nostra vita e i nostri errori. Abbiamo seguito per tutta la nostra vita il concetto errato, pensando che stavamo facendo la cosa giusta, dice Rinpoce. Conoscere la vita è conoscere la nostra mente e le nostre percezioni. Questa è scienza.
Traduzione dell’articolo inglese di Etta de Martino
Potete vedere questo insegnamento in italiano qui
Per sviluppare buon cuore e bodhicitta Rinpoce consiglia di adottare nella vita quotidiana l’attitudine di bodhicitta.
Pubblicato in: I Maestri, I fondatori. Per saperne di più su: Aiutare gli altri, compassione in azione.