L’Arte della Felicità

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Se vuoi avere più informazioni sull'Istituto o fare richieste specifiche sulle nostre attività saremo ben felici di risponderti.

inizio della nuova edizione:
25 aprile 2019
iscrizioni aperte

 

Tutti noi desideriamo essere felici. Per questa ragione l’Istituto Lama Tzong Khapa ha ideato un corso che integra la saggezza della tradizione buddista con le più recenti scoperte della ricerca scientifica sul cervello e la mente umana. Lo scopo è esplorare che cos’è veramente la felicità e capire come sia possibile ottenerla a partire dal nostro approccio nella vita quotidiana.

Il primo corso basato sul libro “L’Arte della Felicità”, frutto delle conversazioni tra Sua Santità il Dalai Lama e il neuropsichiatra americano Howard C. Cutler.

img_0172_-_versione_2La ricerca scientifica, così come la storia del pensiero e della saggezza, indicano chiaramente che la felicità dipende dalla nostre abitudini e dalle nostre attività mentali e non dalle circostanze esterne.

Per questa ragione l’Istituto Lama Tzong Khapa ha ideato il corso su l’Arte della Felicita, che ha lo scopo di mettere in luce quali possono essere le origini di una vita felice autentica e significativa.
Basato sull’omonimo libro, frutto delle conversazioni tra Sua Santità il Dalai Lama e il neuropsichiatra americano Howard C. Cutler, il programma integra i metodi contemplativi propri della tradizione buddhista con gli approcci neuroscientifici e neuropsicologici che negli ultimi anni stanno fornendo informazioni sempre più preziose sul funzionamento del sistema mente/cervello e soprattutto sulle sue potenzialità.

I partecipanti avranno quindi l’opportunità di sperimentare, nell’arco di nove mesi, un nuovo approccio alla felicità sulla base della ricerca interdisciplinare che abbraccia psicologia, neuroscienza, storia del pensiero e filosofia di vita del buddhismo.
Potranno scoprire come l’unione dell’antica sapienza e delle pratiche spirituali con la ricerca scientifica attuale e l’intelligenza contemporanea possa essere applicata proficuamente alla propria vita quotidiana.

ll corso si basa sul principio che la felicità è indissolubilmente connessa con lo sviluppo di un equilibrio interiore, una consapevolezza più profonda e una mente chiara che con saggezza può portare a conoscere profondamente la realtà.

I temi scientifici trattati riguarderanno il cervello e le sue funzioni, la neuroplasticità, il rapporto tra mente e corpo, le neuroscienze contemplative, i circuiti cerebrali del piacere, delle emozioni, del desiderio e della dipendenza. brain15_0
L’impostazione del programma sarà molto varia e alternerà presentazioni, letture esplorative, attività di confronto, momenti di riflessione, video di esperti ed esercizi per migliorare, anche settimanalmente, il livello del proprio benessere.
Ogni incontro si focalizzerà su un tema specifico tratto da un capitolo del libro “L’Arte della felicità”.
Su questa base, mese dopo mese, a partire da aprile 2019, i partecipanti impareranno nuovi metodi per nutrire la loro stessa felicità, coltivando la propria apertura verso gli altri, il benessere emozionale e sociale. Il programma è stato suddiviso in 9 moduli della durata di un week end (da venerdì sera alla domenica a pranzo), ad eccezione dei mesi di agosto e dicembre durante i quali sono previsti due ritiri.

Il corso includerà:

• letture esplorative e discussioni sugli argomenti indicati per l’incontro mensile di fine settimana;

• brevi video di esperti pertinenti agli argomenti in discussione;

• articoli e altre letture di supporto alle sessioni;

• “pratiche di felicità” – esercizi per la quotidianità e pratiche contemplative che gli studenti potranno condurre per conto proprio;

• vari esercizi per fare settimanalmente dei “check-in” sulle proprie emozioni, per misurare il livello del proprio benessere e tener traccia dei propri progressi nel corso del tempo;

• gruppi di discussione, durante i quali gli studenti potranno condividere l’un con l’altro le proprie idee e porre delle domande agli insegnanti.

Gli iscritti a tutto il programma avranno la possibilità di accedere all’area e-learning dell’Istituto nella sezione riservata all’Arte della felicità organizzata con:

  • tutto il materiale derivato dagli incontri in Istituto, caricato mensilmente, le registrazioni audio, i video, gli articoli e altre letture;
  • video, testi presentazioni che supplementano i materiali principali
  • istruzioni per le meditazioni guidate scritte e/o in audio
  • istruzioni per gli esercizi insegnati durante il fine settimana
  • un forum per i partecipanti per poter discutere insieme.
  • Primo modulo: Dal 25 al 28 Aprile
    Lo scopo della vita: La felicità autentica
    (Connie Miller e Nicola  De Pisapia)
    Potranno frequentare il primo modulo  sia gli iscritti al programma che gli uditori fino ad un massimo di 50 persone con precedenza data a chi ha finalizzazto la propria iscrizione a tutto il programma* .
    GLI UDITORI AL TERMINE DI QUESTO SOGGETTO DOVRANNO SCEGLIERE SE SOSPENDERE
    LA PARTECIPAZIONE O SE ISCRIVERSI.
    *(se gli iscritti all’intero programma raggiungono il numero massimo, gli uditori non saranno ammessi).
  • Secondo modulo: Dal 24 al 26 Maggio
    Empatia e Compassione
    (Connie Miller e Nicola  De Pisapia)
    Potranno frequentare il modulo solo gli iscritti all’intero programma
  • Terzo modulo: Dal 21 al 23 giugno
    Trasformare la Sofferenza della Vita
    (Connie Miller e Nicola  De Pisapia)
    Potranno frequentare il modulo solo gli iscritti all’intero programma
  • Quarto modulo: Dal 19 – 21 luglio
    Lavorare con le Emozioni Disturbanti I: L’Odio e la Rabbia
    (Connie Miller e Nicola  De Pisapia)
    Potranno frequentare il modulo solo gli iscritti all’intero programma
    (Per chi ha scelto il pagamento rateale, entro questo modulo è necessari saldare la seconda rata del corso)
  • Dal 18 al 23 agosto
    Ritiro intermedio
    (Connie Miller e Nicola  De Pisapia)
    Potranno frequentare il modulo solo gli iscritti all’intero programma
  • Quinto modulo: Dal 13 al 15 Settembre
    Lavorare con le Emozioni Disturbanti II: L’Immagine di Sé
    (Connie Miller e Nicola De Pisapia)
    Potranno frequentare il modulo solo gli iscritti all’intero programma
  • Sesto modulo: Dall’11 al 13 ottobre
    La Vita e La Morte
    (Connie Miller e Nicola  De Pisapia)
    Potranno frequentare il modulo solo gli iscritti all’intero programma
  • (Per chi ha scelto il pagamento rateale, entro questo modulo è necessario saldare l’ultima rata del corso)
  • Settimo modulo: Dal 22 al 24 novembre
    Coltivare la Dimensione Spirituale della Vita: Una Vita Significativa
    (Connie Miller e Nicola  De Pisapia)
    Potranno frequentare il modulo solo gli iscritti all’intero programma
  • Ritiro finale: Dal 2 al 6 Gennaio
    Ritiro finale
    (Connie Miller e Nicola De Pisapia)
    Potranno frequentare il modulo solo gli iscritti all’intero programma

* il calendario degli incontri potrebbe subire minime variazioni

Numero partecipanti previsto per ogni soggetto: Max 50

Constance (Connie) Miller

dsc_0324_-_versione_2Ordinata nel 1978 come monaca buddhista da Kiabje Zong Rinpoche, la Ven. Constance Miller insegna filosofia e pratica buddhista nei centri buddhisti in Europa, Asia, e America dal 1982. Durante i suoi 37 anni come monaca buddhista, la Ven. Connie ha indirizzato la sua conoscenza e energia per portare la saggezza del Buddhismo nella cultura occidentale, focalizzandosi specificamente nei campi dell’ educazione e delle pubblicazioni. Oltre la sua abilità professionale come revisore dei testi, Ven. Connie ha dedicato la sua energia per molti anni allo sviluppo di Universal Education, aiutando Lama Thubten Yeshe a lanciare questo suo progetto fin dall’inizio negli anni ’80. Si è dedicata principalmente a sviluppare una chiara esposizione dei principi pedagogici che stanno alla base di questa iniziativa, ora chiamata Universal Education for Compassion and Wisdom (UECW). Nel corso degli anni ha servito in vari centri FPMT come insegnante residente. Al momento, Ven. Connie è un’insegnante residente all’Istituto Lama Tzong Khapa in Italia, dove progetta, sviluppa e insegna nuovi corsi e lavora per rendere più armoniosi gli approcci pedagogici tibetani e quelli occidentali nell’educazione buddhista in Occidente.

Prof. Nicola De Pisapia

nicola_de_pisapiaNicola De Pisapia dal 2007 svolge attività di ricerca presso il Centro Mente/Cervello e il Dipartimento di Psicologia e Scienze Cognitive dell’Università di Trento. E’ fondatore e Chief Science Officer di tre start-up che operano nel settore della neurotecnologia (Neocogita, Needius e Neurab). Neocogita, in particolare, è una società che promuove e diffonde strumenti dell’allenamento mentale basato su ricerca neuroscientifica.
Dopo un Master of Science in Philosophy of Mind and Cognitive Science presso la Carnegie Mellon University (USA), e dopo il dottorato di ricerca in Computational Neuroscience presso la University of Edinburgh (UK), dal 2003 al 2007 ha svolto attività di ricerca e di docenza presso la Washington University in St. Louis (USA).
Ha pubblicato numerosi studi in neuroscienze cognitive su attenzione, memoria di lavoro, funzioni esecutive, competenze sociali, mindfulness e inconscio cognitivo. Nella sua ricerca utilizza strumentazioni quali la risonanza magnetica e la stimolazione magnetica transcranica.

  • Quota corso per il percorso completo
    Per partecipare a tutti i 9 moduli e ricevere l’accesso all’area riservata e-learning dell’Istituto, da cui potrai scaricare le registrazioni audio delle sessioni svolte, gli esercizi, i video, utili alla comprensione degli argomenti trattati, gli schemi e i file delle presentazioni utilizzate durante le sessioni in Istituto),
    la quota del corso è di 650 euro.

    È possibile saldare la quota del corso in tre rate:
    Prima rata a conferma iscrizione – termine massimo 10 aprile: 250 Euro
    Seconda rata termine massimo IV modulo (luglio) 200 Euro
    Terza rata termine massimo VI Modulo (ottobre) 200 Euro

Poiché ciascun modulo rappresenta una parte di un percorso complessivo, è consigliata dagli insegnanti l’iscrizione a tutto il programma e la presenza fin dalla prima sessione del giorno d’inizio.
La struttura pedagogica e lo scopo del programma raggiungeranno risultati ottimali per i partecipanti, solo se il gruppo è composto da un nuemero limitato di persone che seguono in modo continuativo e con impegno,  per questo: è consigliato vivamente di limitare il numero di assenze agli incontri (in casi eccezionali, saranno comunque rese disponibili leregistrazioni degli incontri a cui non si è stati presenti nell’area e-learning).

– Numero massimo di partecipanti previsto al corso: 50

  • Partecipazione come uditori
    Per questa nuova edizione sarà possibile partecipare come uditori al programma,
    solo al primo soggetto (25 aprile/28 aprile) e solo se, entro il termine previsto per la chiusura delle iscrizioni al programma, non sia stato raggiunto il numero massimo di partecipanti (50). In questo caso la quantità di uditori che potrà accedere sarà limitato al raggiungimento della soglia massima di presenze prevista.
    Al termine del primo modulo gli uditori che avranno partecipato dovranno definire la loro iscrizione al programma o rinunciare.

La partecipazione ai ritiri è riservata solo agli iscritti al programma in corso.

  • Per iscriversi all’intero programma dell’Arte della Felicità
    puoi compilare il form
    Successivamente contatta la segreteria per l’eventuale prenotazione dell’alloggio.

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L’Arte della felicità, editore Oscar Mondadori (ISBN 9788804589105). Il libro sarà utilizzato come testo di riferimento per l’intero programma, ti consigliamo quindi di leggerlo quanto prima.

Scheda del libro: Che cosa occorre per essere felici? Il denaro? Il successo? L’amore? La stima degli altri? È un interrogativo che da sempre l’uomo si pone senza sapersi dare una risposta. Il Dalai Lama, rivolgendosi a tutti, indipendentemente dalle condizioni o dalle storie personali, dalla religione o dalla cultura, ci spiega come per raggiungere la felicità siano necessari una disciplina e un metodo interiori che ci aiutino a combattere gli stati mentali negativi (la rabbia, l’odio, l’avidità) e a coltivare gli stati mentali positivi ( la gentilezza, la generosità, la tolleranza verso gli altri ). L’arte della felicità non attinge quindi a credenze religiose o verità assolute, ma è la conquista e l’esercizio di una pratica quotidiana, difficile ma possibile: conoscere se stessi, capire le ragioni degli altri, aprirsi al diverso e guardare le cose in modo nuovo.

Le testimonianze dei partecipanti alla prima edizione
Le testimonianze dei partecipanti alla seconda edizione (2016) - prima parte
Le testimonianze dei partecipanti alla seconda edizione (2016) - seconda parte