Basic Program

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Se vuoi avere più informazioni sull'Istituto o fare richieste specifiche sulle nostre attività saremo ben felici di risponderti.

Il Basic Program è un programma di studi avanzati in filosofia e scienza buddhista, creato dalla FPMT (Fondazione per la Preservazione della Tradizione Mahayana) e ideato da Lama Zopa Rinpoche, nella tradizione Mahayana.
Basic Program

Il Basic Program Residenziale e Online è iniziato il 17 settembre 2015.
Il quarto Basic Program inizierà a Settembre 2018!

Il programma di studio si articola in nove argomenti, integrati con regolari sessioni di meditazione. Periodicamente sono organizzati ritiri di varia durata.

L’Istituto propone il corso sia residenziale a tempo pieno, sia online.
Perchè ‘Basic’?
Gli studenti sviluppano un livello di comprensione che può essere utilizzato come una “base” per studi più avanzati (ad es. il Masters Program), e prepara il terreno per un approfondimento della pratica meditativa.

In entrambi i corsi è possibile iscriversi a singoli moduli.

  • Il corso residenziale a tempo pieno è strutturato secondo il modello tradizionale delle lezioni in classe, accompagnate da meditazione, classi di revisione e ritiri.
    Gli insegnamenti si terranno dal lunedì al giovedì dalle 15.00 alle 17.00.
    Il nuovo ciclo di studi residenziale è iniziato il 17 settembre 2015 e terminerà a Marzo 2018.

Prima di iscriversi è necessario fare domanda di ammissione al corso compilando l’apposito modulo online qui.

  • Il corso online consiste in lezioni in formato video/audio, con istruzioni per le sessioni di meditazione, materiale di lettura, verifiche settimanali, forum per la discussione ed esami alla fine di ogni soggetto.
    Il Basic Program online è iniziato in contemporanea con il corso residenziale, il 17 settembre 2015.
    I file audio delle registrazioni sono normalmente messi a disposizione il giorno seguente l’effettivo svolgimento degli insegnamenti.
    Si stima che il tempo di studio, medio, necessario settimanalmente si attesta intorno alle 8/10 ore.

Il programma di studi approfondisce nove argomenti:

  1. Mente e Cognizione: una presentazione della psicologia buddhista
  2. Sistemi Filosofici: le scuole buddhiste indiane
  3. Sutra del Cuore della perfezione della saggezza: la natura della realtà
  4. Lam Rim: il sentiero graduale dell’illuminazione
  5. Lo-Jong: addestramento mentale mahayana
  6. Impegnarsi nelle azioni di un bodhisattva: coltivare una condotta altruistica
  7. Essenza del Tathagata: la natura ultima della mente
  8. 4° Capitolo dell’Ornamento per la chiara realizzazione
  9. Terreni e sentieri del Mantra Segreto: le quattro classi del tantra


MATERIE DI STUDIO: APPROFONDIMENTO

1. MENTE E COGNIZIONE

Tutti gli umani conseguimenti sono preceduti da una corretta cognizione.” (Dharmakirti)

Mente e Cognizione (Lo-Rig) inizia con lo studio della mente, sia nelle sue forme valide che in quelle distorte. Oltre a ciò, vengono introdotti una serie di importanti temi, inclusa la relazione tra soggetto e oggetto, il conoscitore (yogico) sovramondano e la connessione tra pensiero e realtà. Un’introduzione alla psicologia buddhista costituisce la seconda parte dell’insegnamento, in cui, insieme alle varie emozioni positive e negative, vengono identificati e definiti anche gli stati cognitivi validi per praticare un sentiero di liberazione.

Testi
Yongdzin Purbu Ciog, Spiegazione della Presentazione di Oggetti e Possessori di Oggetti come pure di Percipienti e Conoscitori (Yul yul can dang blo rig gi rnam par bshad pa)

Kacen Yesce Ghieltsen, Una collana per i dotati di chiara intelligenza che chiaramente mostra i tipi di menti e di fattori mentali (Sems dang sems byung gi tshul gsar bar ston pa blo gsal mgul rgyan)


2. SISTEMI FILOSOFICI

La mia dottrina ha due modalità: consigli e dottrine. Ai bambini dò consigli, e agli yogi, dottrine.” (Il Buddha nel Lankavatarasutra)

Basandosi sull’idea che il Buddha ha insegnato cose differenti a persone diverse in accordo alle loro capacità, gli studiosi tibetani hanno sistematizzato le numerose tendenze nel pensiero buddhista indiano e hanno insegnato le quattro scuole di dottrine (drub-ta) come mezzo per avvicinarsi agli insegnamenti filosofici più profondi attraverso livelli più accessibili. Il testo che è la base per lo studio di questo soggetto dà una breve visione d’insieme delle asserzioni su menti, oggetti, mancanza di sé e natura dell’ottenimento all’interno di ciascuna scuola, e culmina nelle dottrine della scuola più stimata, la Madhyamaka.

Testo
Jetsun Ciokyi Ghieltsen, Presentazione delle Sistemi Filosofici (Grub mtha’i rnam bzhag)


3. SUTRA DEL CUORE

“La forma è vuota, la vacuità è forma, la vacuità non è altro che forma e la forma non è altro che vacuità…”

Uno dei più famosi testi sacri buddhisti, il Sutra del Cuore, rivela la verità della vacuità attraverso un breve scambio tra due dei più illustri discepoli del Buddha, Avalokiteshvara e Shariputra. Il commentario tradizionale amplia lo stile criptico del sutra allo scopo di chiarire l’esatta natura della saggezza che realizza la vacuità e le pratiche del ‘metodo’ che ne sono complemento essenziale, correlando questi due aspetti della pratica ai cinque livelli del sentiero per l’illuminazione. La brevità e la profonda natura del Sutra del Cuore hanno reso popolare la sua recitazione come mezzo efficace per eliminare gli ostacoli alla ricerca spirituale.

Testi

Buddha Shakyamuni, Sutra del Cuore della Perfezione della Saggezza (Prajnahrdayasutra; Shes rab snying po’i mdo)
Tendar Lharampa, Commentario al Sutra del Cuore: La Luce del Gioiello che Illumina il Significato (Shes rab snying po’i grel pa don gsal nor bu’i ’od)


4. STADI DEL SENTIERO

“Con lo studio viene la comprensione; ma essa deve essere messa in pratica. È perciò vitale mettere in pratica tutto quel che è possibile di ciò che si è studiato…”

Il celebrato sistema di insegnamenti noto come gli Stadi del Sentiero (Lam-Rim) rappresenta una sintesi dell’intero sentiero per l’illuminazione. Presentati in forma chiara e concisa, questi insegnamenti sono facili da comprendere ed applicare in meditazione. L’istruzione inizia con le pratiche preliminari, e poi procede attraverso le pratiche essenziali degli ‘esseri dei tre scopi’, includendo la corretta devozione al guru, la rinuncia, il desiderio altruistico d’illuminazione e la visione della via di mezzo. In quanto fondamento e contesto per la pratica buddhista, questo argomento è un elemento chiave del Basic Program.

Testo
Tzong Khapa, Lam-Rim Medio: Esposizione intermedia degli stadi del sentiero verso l’illuminazione per la pratica dei tre [tipi di] esseri (Lam rim `bring)


5. ADDESTRAMENTO MENTALE MAHAYANA

“E perciò i bodhisattva sono paragonati ai pavoni: essi si cibano di afflizioni – quelle piante velenose. Trasformandole nell’essenza della pratica, crescono robusti nella giungla della vita quotidiana. Qualsiasi cosa venga offerta essi l’accettano sempre, mentre distruggono il veleno del desiderio…”

Il sentiero Mahayana è caratterizzato dall’aspirazione del bodhisattva a diventare un Buddha per il beneficio di tutti gli esseri. I mezzi per sviluppare ed accrescere tale straordinaria attitudine sono svelati in un tipo di insegnamenti, al contempo pratici e radicali, conosciuti come ‘addestramento mentale’ o ‘trasformazione del pensiero’ (Lo-Jong). La Ruota delle Armi Taglienti di Dharmarakshita è uno dei più stimati insegnamenti di addestramento mentale, ed una potente arma per recidere i nostri veri nemici – l’afferrarsi a un sé e l’egoismo che sono il contrario dell’intento altruistico e prevengono la felicità e la pace duratura.

Testi
Dharmarakshita, La Ruota delle Armi Taglienti (Blo sbyong mtshon cha kor lo)
Ghesce Ciampa Ghiatso, Breve Commentario Testuale dell’Addestramento Mentale Mahayana: La Ruota delle Armi Taglienti


6. IMPEGNARSI NELLE AZIONI DI UN BODHISATTVA

Fino a quando lo spazio perdura, e fino a quando ci saranno esseri viventi, fino ad allora possa anch’io dimorare, per eliminare l’infelicità del mondo.”

L’insegnamento sulle azioni dei bodhisattva è basato sugli ispirati versi di Shantideva concernenti l’aspirazione e la pratica Mahayana, composti più di mille anni fa e tutt’ora ampiamente considerati come la più autentica e completa guida per il praticante dedito all’illuminazione di tutti gli esseri. Questa elevatissima motivazione è il cuore del suddetto testo, che spazia da semplici e pratiche tecniche per sviluppare la generosità e rapportarsi alle emozioni distruttive, fino al più raffinato dibattito sulla verità ultima. Grazie alla sua autenticità e alla sua applicabilità alla vita quotidiana, questo classico è probabilmente il testo sacro citato più frequentemente negli insegnamenti dei maestri di buddhismo tibetano.

Testi
Shantideva, Impegnarsi nelle Azioni di un Bodhisattva (Bodhisattvacaryavatara; bYang chub sems pa’i spyod pa la ’jug pa)

Dragpa Ghieltsen, Una preziosa ghirlanda: Un commentario a ‘Impegnarsi nelle Azioni di un Bodhisattva’ [di Shantideva] (Byang chub sems dpa’i spyod pa la ’jug pa’i tikka rin po che’i phreng ba)


7. ESSENZA DEL TATHAGATA

“Mi inchino a colui che, senza inizio, né mezzo, né fine, ha una serena quiete, è dotato di mente chiara e completamente evoluto, che divenne chiaro a partire dai propri aspetti e una volta chiaro, mostra costanti sentieri della mente senza paura per portare la realizzazione a coloro che ne sono privi…”

Il Continuum Sublime di Maitreya, uno dei testi principali studiato in tutte le tradizioni del buddhismo tibetano, chiarisce il significato del nostro potenziale di buddhità, in particolare la vacuità della mente che consente l’evoluzione verso uno stato di completa illuminazione. Il primo capitolo di quest’opera, che spiega quattro soggetti ‘vajra’ correlati – Buddha, Dharma, Sangha e il potenziale di buddhità – sarà il punto focale di questo insegnamento.

Testi
Maitreya, Trattato del Grande Veicolo circa Il Continuum Sublime: Primo capitolo: L’Essenza di un Tathagata (Mahayana Uttaratantra; Theg pa chen po rgyud bla ma)
Ghieltsab Je, L’essenza del tathagata: Commentario al primo capitolo dell’‘Uttaratantra’ [di Maitreya] (Theg pa chen po rgyud bla ma’i tikka)


8. 4° CAPITOLO DELL’ORNAMENTO PER LA CHIARA REALIZZAZIONE

“Con il conoscitore di tutto, gli uditori ricercanti la pacificazione sono condotti alla pace; con il conoscitore dei sentieri, coloro che beneficiano gli esseri migratori ottengono gli scopi del mondo; con il cui perfetto possesso, i soggiogatori insegnano le varietà aventi tutti gli aspetti; omaggio a queste madri dei Buddha insieme all’assemblea degli uditori e bodhisattva”.

L’Ornamento per la Chiara Realizzazione di Maitreya è il testo radice per lo studio dei livelli di realizzazione attinenti l’illuminazione secondo la scuola Madhyamika. Questo importante testo sacro, tradizionalmente base di un vasto studio nel curriculum monastico, rende espliciti tali livelli che sono altrimenti presentati soltanto in modo nascosto negli insegnamenti della Perfezione della Saggezza del Buddha. Dei settanta argomenti affrontati nell’Ornamento, sono stati scelti gli undici del quarto capitolo per il commentario nel corso del Basic Program.

Testi
Maitreya, Ornamento per la Chiara Realizzazione (Abhisamayalamkara; mNgon rtogs rgyan)

Jetsun Ciokyi Ghieltsen, Oceano dei Divertimenti del Fortunato Signore dei Naga: Capitolo 4, Spiegazione dell’applicazione in tutti gli aspetti (sKabs bzhi spyi don / Rol mtsho)


9. TERRENI E SENTIERI DEL MANTRA SEGRETO

“In breve, tu conseguirai in questa nascita la buddhità conseguita in innumerevoli eoni, attraverso la più eccellente beatitudine, o lo stato di Vajradhara”. (Samputa Tantra)

Terreni e Sentieri del Mantra Segreto offre una concisa visione generale della struttura del sentiero tantrico, ampiamente acclamato nel Buddhismo Tibetano come il mezzo più veloce e sublime per realizzare la buddhità. Il tantra si distingue in particolare per la combinazione unica di metodo e saggezza, conseguita attraverso la meditazione sulla perfetta forma di un buddha come completamente priva di vera esistenza. Il testo di Ngawang Palden presenta i tratti più importanti delle quattro classi di tantra come pure le procedure di iniziazione e le particolarità dello yoga della divinità pertinenti a ciascuna classe.

Testo
Ngawang Palden, L’Illuminazione dei Testi del Tantra: I Principî dei Terreni e dei Sentieri delle Quattro Grandi Classi Segrete del Tantra

Per studiare Terreni e Sentieri del Mantra Segreto è indispensabile:

  • aver preso rifugio (che comporta l’impegno a dedicarsi al sentiero spirituale buddhista per tutta la vita) ed
  • aver ricevuto un’iniziazione di Tantra dello Yoga Supremo (Mahanuttarayogatantra), quali quelle di Yamantaka, Chakrasamvara, Kalachakra, Guhyasamaja, Ghialwa Ghiatso o Hevajra.

Tali iniziazioni devono essere trasmesse da un lama qualificato e comportano l’assunzione dei voti del bodhisattva e del tantra, nonché l’impegno quotidiano del Guru Yoga in Sei Sessioni.

Prima dell’inizio degli insegnamenti sui Terreni e Sentieri del Mantra Segreto sarà conferita un’iniziazione di Tantra dello Yoga Supremo (possibilmente l’iniziazione di Yamantaka).


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Al fine di sviluppare una base per la meditazione, il Buddha spiegò l’importanza in primo luogo dell’ascolto degli insegnamenti e poi della loro contemplazione, come metodo per realizzare una chiara comprensione del sentiero per l’illuminazione. Come dice un detto tibetano “Colui che medita senza aver ascoltato gli insegnamenti è paragonabile a colui che cerca di scalare una montagna di neve senza usare le mani.” Ognuna di queste fasi di ascolto e di studio, di contemplazione e di meditazione porta rispettivamente alla saggezza che sorge dall’ascolto, alla saggezza che sorge dalla contemplazione e alla saggezza che sorge dalla meditazione.

Per questo motivo, il Basic Program è stato appositamente concepito per fornire un approccio bilanciato, con la combinazione di preparazione accademica e pratica meditativa che caratterizzano la tradizione Ghelugpa del buddhismo tibetano, e per rendere lo studio e la comprensione delle materie filosofiche di pratico ed immediato beneficio.

A tale proposito anche ai partecipanti del programma online è consigliato di programmarsi sessioni regolari di meditazione durante la settimana. I temi di meditazione saranno suggeriti dal tutor in relazione ai soggetti che vengono studiati.

All’interno del Basic Program verranno organizzati ritiri di meditazione di gruppo per incoraggiare l’integrazione degli insegnamenti nella propria pratica.

Ghesce Tenphel si è laureato con lode nel 1994, ottenendo il diploma universitario Ven. Ghesce Tenzin Tenpheldi Ghesce Lharampa, il dottorato più alto del buddhismo tibetano conferito nella tradizione Ghelug. In seguito ha studiato i tantra per un anno, nel collegio tantrico del Gyu-To.
Nel 1997 ha guidato, a Sera Je, un gruppo di monaci specializzati nelle pratiche meditative e rituali connesse alla divinità di meditazione Hayagriva.
Dal 1998 è Maestro residente dell’Istituto Lama Tzong Khapa.

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Ricordiamo che sia per il corso Residenziale che Online è possibile iscriversi a più soggetti o ai singoli moduli.

NB: GLI ESAMI SI SVOLGERANNO ALLA FINE DI CIASCUN SOGGETTO. Le date degli esami vengono comunicate direttamente agli studenti attraverso i canali preposti.

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Ricordiamo che sia per il corso Residenziale che Online è possibile iscriversi a più soggetti o ai singoli moduli.

NB: GLI ESAMI SI SVOLGERANNO ALLA FINE DI CIASCUN SOGGETTO. Le date degli esami vengono comunicate direttamente agli studenti attraverso i canali preposti.

Per avere maggiori informazioni potete contattare:

Segreteria Didattica
segreteriadidattica@iltk.it
Tel. 050/685009 digitare interno 1

Grazie per il vostro interesse!

“Lo scopo del Centro è prodigarsi per gli altri. Questo è un Centro internazionale, aperto a tutti, a ogni persona di qualunque etnia, nazionalità e retroterra socio-culturale. E’ un luogo dove imparare come liberare la mente dalle concezioni dannose profondamente radicate e come vivere in armonia con gli altri, mettendo la meditazione in pratica nella vita quotidiana.”
Lama Thubten Yeshe
Fondatore FPMT