BP Residenziale

FPMT Basic Program 2018 – 2022

Il Basic Program è un programma di studio importante e qualificato che tratta i punti chiave del Buddhismo Mahayana. Offre una base straordinaria per la pratica e per lo sviluppo delle nostre qualità interiori.

IL BP RESIDENZIALE CONSISTE IN:

  • Insegnamenti quotidiani con Geshe-la dal lunedì al giovedì
  • Classi di revisione
  • Gruppi di discussione
  • Meditazioni quotidiane
  • Servizio alla comunità
  • Quiz di autovalutazione settimanali
  • Esami alla fine di ogni soggetto
  • Ritiri brevi

MATERIALE DI STUDIO
Agli studenti verrà fornito il materiale di studio (traduzioni dei testi radice e dei commentari, materiali vari come tabelle ecc.). Gli studenti residenziali hanno inoltre accesso al Centro Studi Online (corsi.iltk.org), dove si trovano tutti i materiali e gli audio degli insegnamenti.

LINGUA
Gli insegnamenti sono tradotti dal tibetano in italiano e in inglese.

CRITERI DI CONDOTTA ETICA E DI PRATICA
Oltre ai requisiti accademici, di meditazione, di ritiro e di servizio alla comunità, il Basic Program include e richiede uno standard di condotta etica e di pratica. Gli studenti sono invitati ad osservare una condotta in accordo con l’etica buddhista, a praticare la consapevolezza degli stati mentali positivi e negativi e a sviluppare la pratica della pazienza e della premura verso gli altri. Questo requisito è stato introdotto nel Basic Program da Lama Zopa Rinpoche.

Il programma di studi approfondisce nove argomenti:

  1. Mente e Cognizione: come funziona la mente
  2. Tenets: i sistemi filosofici buddhisti
  3. Sutra del Cuore: la natura della realtà
  4. Stadi del sentiero: il cammino graduale verso l’illuminazione
  5. Addestramento mentale mahayana: tecniche di trasformazione
  6. Essenza del Tathagata: la natura ultima della mente
  7. 4° Capitolo dell’Ornamento per la chiara realizzazione
  8. Lo stile di vita del Bodhisattva: coltivare una condotta altruistica
  9. Terreni e sentieri del Mantra Segreto: le quattro classi del Tantra


I SOGGETTI DEL BASIC PROGRAM

1. MENTE E COGNIZIONE: una presentazione della Psicologia Buddhista

Tutti gli umani conseguimenti sono preceduti da una corretta cognizione.” (Dharmakirti)

Mente e Cognizione (Lo-Rig) inizia con lo studio della mente, sia nelle sue forme valide che in quelle distorte. Oltre a ciò, vengono introdotti una serie di importanti temi, inclusa la relazione tra soggetto e oggetto, il conoscitore (yogico) sovramondano e la connessione tra pensiero e realtà. Un’introduzione alla psicologia buddhista costituisce la seconda parte dell’insegnamento, in cui, insieme alle varie emozioni positive e negative, vengono identificati e definiti anche gli stati cognitivi validi per praticare un sentiero di liberazione.

Testi
Purbu Ciog Jampa Ghiatso, Spiegazione della dissertazione su “oggetti e possessori d’oggetto di “, come pure su “menti e conoscitori”

Kacen Yesce Ghieltsen, Una collana per i dotati di chiara intelligenza che chiaramente mostra i tipi di menti e di fattori mentali (Sems dang sems byung gi tshul gsar bar ston pa blo gsal mgul rgyan)


2. TENETS: Sistemi filosofici

La mia dottrina ha due modalità: consigli e dottrine. Ai bambini dò consigli, e agli yogi, dottrine.” (Il Buddha nel Lankavatarasutra)

Basandosi sull’idea che il Buddha ha insegnato cose differenti a persone diverse in accordo alle loro capacità, gli studiosi tibetani hanno sistematizzato le numerose tendenze nel pensiero buddhista indiano e hanno insegnato le quattro scuole di dottrine (drub-ta) come mezzo per avvicinarsi agli insegnamenti filosofici più profondi attraverso livelli più accessibili. Il testo che è la base per lo studio di questo soggetto dà una breve visione d’insieme delle asserzioni su menti, oggetti, mancanza di sé e natura dell’ottenimento all’interno di ciascuna scuola, e culmina nelle dottrine della scuola più stimata, la Madhyamaka.

Testo
Jetsun Ciokyi Ghieltsen, Presentazione delle Sistemi Filosofici (Grub mtha’i rnam bzhag)


3. SUTRA DEL CUORE: La natura della realtà. Una spiegazione del Sutra del Cuore della Perfezione della Saggezza

“La forma è vuota, la vacuità è forma, la vacuità non è altro che forma e la forma non è altro che vacuità…”

Uno dei più famosi testi sacri buddhisti, il Sutra del Cuore, rivela la verità della vacuità attraverso un breve scambio tra due dei più illustri discepoli del Buddha, Avalokiteshvara e Shariputra. Il commentario tradizionale amplia lo stile criptico del sutra allo scopo di chiarire l’esatta natura della saggezza che realizza la vacuità e le pratiche del ‘metodo’ che ne sono complemento essenziale, correlando questi due aspetti della pratica ai cinque livelli del sentiero per l’illuminazione. La brevità e la profonda natura del Sutra del Cuore hanno reso popolare la sua recitazione come mezzo efficace per eliminare gli ostacoli alla ricerca spirituale.

Testi

Buddha Shakyamuni, Sutra del Cuore della Perfezione della Saggezza (Prajnahrdayasutra; Shes rab snying po’i mdo)
Tendar Lharampa, Commentario al Sutra del Cuore: La Luce del Gioiello che Illumina il Significato (Shes rab snying po’i grel pa don gsal nor bu’i ’od)


4. STADI DEL SENTIERO: Panoramica degli Stadi del Sentiero verso l’Illuminazione

“Con lo studio viene la comprensione; ma essa deve essere messa in pratica. È perciò vitale mettere in pratica tutto quel che è possibile di ciò che si è studiato…”

Il celebrato sistema di insegnamenti noto come gli Stadi del Sentiero (Lam-Rim) rappresenta una sintesi dell’intero sentiero per l’illuminazione. Presentati in forma chiara e concisa, questi insegnamenti sono facili da comprendere ed applicare in meditazione. L’istruzione inizia con le pratiche preliminari, e poi procede attraverso le pratiche essenziali degli ‘esseri dei tre scopi’, includendo la corretta devozione al guru, la rinuncia, il desiderio altruistico d’illuminazione e la visione della via di mezzo. In quanto fondamento e contesto per la pratica buddhista, questo argomento è un elemento chiave del Basic Program.

Testo
Tzong Khapa, Lam-Rim Medio: Esposizione intermedia degli stadi del sentiero verso l’illuminazione per la pratica dei tre [tipi di] esseri (Lam rim `bring)


5. ADDESTRAMENTO MENTALE MAHAYANA: Trasformare la mente riconoscendo gli errori dell’egocentrismo

“E perciò i bodhisattva sono paragonati ai pavoni: essi si cibano di afflizioni – quelle piante velenose. Trasformandole nell’essenza della pratica, crescono robusti nella giungla della vita quotidiana. Qualsiasi cosa venga offerta essi l’accettano sempre, mentre distruggono il veleno del desiderio…” (Dharmarakshita)

Il sentiero Mahayana è caratterizzato dall’aspirazione del Bodhisattva a diventare un Buddha per il beneficio di tutti gli esseri. I mezzi per sviluppare ed accrescere tale straordinaria attitudine sono svelati in un tipo di insegnamenti, al contempo pratici e radicali, conosciuti come ‘addestramento mentale’ o ‘trasformazione del pensiero’ (Lo-Jong). La Ruota delle Armi Taglienti di Dharmarakshita è uno dei più stimati insegnamenti di addestramento mentale, ed una potente arma per recidere i nostri veri nemici – l’afferrarsi a un sé e l’egoismo che sono il contrario dell’intento altruistico e prevengono la felicità e la pace duratura.

Testi
Dharmarakshita, La Ruota delle Armi Taglienti (Blo sbyong mtshon cha kor lo)
Ghesce Ciampa Ghiatso, Breve Commentario Testuale dell’Addestramento Mentale Mahayana: La Ruota delle Armi Taglienti


6. ESSENZA DEL TATHAGATA: Uno studio del potenziale limitato della mente

“Mi inchino a colui che, senza inizio, né mezzo, né fine, ha una serena quiete, è dotato di mente chiara e completamente evoluto, che divenne chiaro a partire dai propri aspetti e una volta chiaro, mostra costanti sentieri della mente senza paura per portare la realizzazione a coloro che ne sono privi…”

Il Continuum Sublime di Maitreya, uno dei testi principali studiato in tutte le tradizioni del buddhismo tibetano, chiarisce il significato del nostro potenziale di buddhità, in particolare la vacuità della mente che consente l’evoluzione verso uno stato di completa illuminazione. Il primo capitolo di quest’opera, che spiega quattro soggetti ‘vajra’ correlati – Buddha, Dharma, Sangha e il potenziale di buddhità (o essenza del Tathagata) – sarà il punto focale di questo insegnamento.

Testi
Maitreya, Trattato del Grande Veicolo circa Il Continuum Sublime: Primo capitolo: L’Essenza di un Tathagata (Mahayana Uttaratantra; Theg pa chen po rgyud bla ma)
Ghieltsab Je, L’essenza del Tathagata: Commentario al primo capitolo dell’‘Uttaratantra’ [di Maitreya] (Theg pa chen po rgyud bla ma’i tikka)


7. 4° CAPITOLO DELL’ORNAMENTO PER LA CHIARA REALIZZAZIONE: Applicazione negli aspetti completi – identificare gli argomenti della meditazione e le menti che meditano su di essi

“Con il conoscitore di tutto, gli uditori ricercanti la pacificazione sono condotti alla pace; con il conoscitore dei sentieri, coloro che beneficiano gli esseri migratori ottengono gli scopi del mondo; con il cui perfetto possesso, i soggiogatori insegnano le varietà aventi tutti gli aspetti; omaggio a queste madri dei Buddha insieme all’assemblea degli uditori e bodhisattva”.

L’Ornamento per la Chiara Realizzazione di Maitreya è il testo radice per lo studio dei livelli di realizzazione attinenti l’illuminazione secondo la scuola Madhyamika. Questo importante testo sacro, tradizionalmente base di un vasto studio nel curriculum monastico, rende espliciti tali livelli che sono altrimenti presentati soltanto in modo nascosto negli insegnamenti della Perfezione della Saggezza del Buddha. Dei settanta argomenti affrontati nell’Ornamento, sono stati scelti gli undici del quarto capitolo per il commentario nel corso del Basic Program.

Testi
Maitreya, Ornamento per la Chiara Realizzazione (Abhisamayalamkara; mNgon rtogs rgyan)
Jetsun Ciokyi Ghieltsen, Oceano dei Divertimenti del Fortunato Signore dei Naga: Capitolo 4, Spiegazione dell’applicazione in tutti gli aspetti (sKabs bzhi spyi don / Rol mtsho)


8. IMPEGNARSI NELLE AZIONI DI UN BODHISATTVA: Coltivare una condotta altruistica

“Fino a quando lo spazio perdura, e fino a quando ci saranno esseri viventi, fino ad allora possa anch’io dimorare, per eliminare l’infelicità del mondo.”

L’insegnamento sulle azioni dei bodhisattva è basato sugli ispirati versi di Shantideva concernenti l’aspirazione e la pratica Mahayana, composti più di mille anni fa e tutt’ora ampiamente considerati come la più autentica e completa guida per il praticante dedito all’illuminazione di tutti gli esseri. Questa elevatissima motivazione è il cuore del suddetto testo, che spazia da semplici e pratiche tecniche per sviluppare la generosità e rapportarsi alle emozioni distruttive, fino al più raffinato dibattito sulla verità ultima. Grazie alla sua autenticità e alla sua applicabilità alla vita quotidiana, questo classico è probabilmente il testo sacro citato più frequentemente negli insegnamenti dei maestri di buddhismo tibetano.

Testi
Shantideva, Impegnarsi nelle Azioni di un Bodhisattva (Bodhisattvacaryavatara; bYang chub sems pa’i spyod pa la ’jug pa)

Dragpa Ghieltsen, Una preziosa ghirlanda: Un commentario a ‘Impegnarsi nelle Azioni di un Bodhisattva’ [di Shantideva] (Byang chub sems dpa’i spyod pa la ’jug pa’i tikka rin po che’i phreng ba)


9. TERRENI E SENTIERI DEL MANTRA SEGRETO

“In breve, tu conseguirai in questa nascita la buddhità conseguita in innumerevoli eoni, attraverso la più eccellente beatitudine, o lo stato di Vajradhara”. (Samputa Tantra)

Terreni e Sentieri del Mantra Segreto offre una concisa visione generale della struttura del sentiero tantrico, ampiamente acclamato nel Buddhismo Tibetano come il mezzo più veloce e sublime per realizzare la buddhità. Il tantra si distingue in particolare per la combinazione unica di metodo e saggezza, conseguita attraverso la meditazione sulla perfetta forma di un buddha come completamente priva di vera esistenza. Il testo di Ngawang Palden presenta i tratti più importanti delle quattro classi di tantra come pure le procedure di iniziazione e le particolarità dello yoga della divinità pertinenti a ciascuna classe.

Testo
Ngawang Palden, L’Illuminazione dei Testi del Tantra: I Principî dei Terreni e dei Sentieri delle Quattro Grandi Classi Segrete del Tantra

Per accedere a questo soggetto del Basic Program presso l’Istituto Lama Tzong Khapa è richiesto di:

  • aver preso rifugio (che comporta l’impegno a dedicarsi al sentiero spirituale buddhista per tutta la vita)
  • aver ricevuto un’iniziazione di Tantra dello Yoga Supremo (Mahanuttarayogatantra)

Tali iniziazioni devono essere trasmesse da un Lama qualificato e comportano l’assunzione dei voti del Bodhisattva e del Tantra, nonché l’impegno quotidiano del Guru Yoga in Sei Sessioni.
Prima dell’inizio degli insegnamenti sui Terreni e Sentieri del Mantra Segreto sarà conferita un’iniziazione di Tantra dello Yoga Supremo.

Ven. Ghesce Tenzin Tenphel

GhesceVen. Ghesce Tenzin Tenphel Tenzin Tenphel è nato in una famiglia di agricoltori nomadi a Domo, in Tibet, vicino alla provincia indiana del Sikkim. Nel 1959, con l’invasione cinese del Tibet, la famiglia di Ghesce Tenphel fuggì prima in Sikkhim e in seguito nel sud dell’India. Ghesce Tenphel diventò monaco all’età di nove anni e continuò a studiare nella scuola laica locale, memorizzando le scritture buddhiste durante le vacanze. All’età di 17 anni, entrò nel monastero di Sera Je, dove completò, nel corso di 21 anni, il percorso dell’educazione scolastica monastica, laureandosi con lode nel 1994 e ottenendo il titolo di Ghesce Lharampa, il titolo più alto conferito nella tradizione Ghelug del buddhismo. In seguito Ghesce Tenphel studiò tantra per un anno, nel collegio tantrico Gyu-To. Dal 1998 è maestro residente all’Istituto Lama Tzong Khapa, dove insegna nel corso del Basic e del Masters Program oltre che in molti altri corsi. Ghesce-la è molto apprezzato per il suo stile di insegnamento, divertente, pratico, incoraggiante, con un particolare riferimento alla nostra vita quotidiana. Dà istruzioni chiare e dirette su come praticare e trasformare le nostre menti.

Insegnante per il soggetto: Terreni e Sentieri del Mantra Segreto

Ven. Ghesce Jampa Gelek

Ven. Ghesce Jampa GelekGhesce Jampa Gelek è nato nel 1966 nella regione orientale del Kham, in Tibet e ha deciso molto presto di diventare monaco. All’età di 16 anni ha lasciato Lhasa, a seguito dell’invasione cinese (1959), ed è andato in India. Ha studiato all’università monastica di Sera Je dove è stato ordinato monaco Gelong alla giovane età di 19 anni. Sua Santità il Dalai Lama e Choden Rinpoche sono i suoi principali maestri. Nel 1999 gli è stato conferito il titolo di Ghesce Lharampa, ed ha proseguito i suoi studi nell’ambito del tantra, qualificandosi per poter dare iniziazioni e commentari di tantra.
Dal 2012 è insegnante residenziale all’Istituto Lama Tzong Khapa.
Ghesce Gelek insegna il Masters Program in maniera molto dedita ed entusiastica, condividendo le sue conoscenze incredibilmente vaste e profonde.

Interprete da tibetano a italiano:

Rita Trento

Rita Trento

Laureata in hindi e tibetano presso la facoltà di Lingue e Culture Orientali dell’Università Ca’Foscari a Venezia. Dal 2009 al 2014 ha vissuto in India, a Dharamsala, dove ha studiato tibetano e ha concluso quattro anni di studi filosofici del curriculum tradizionale monastico con Ghesce Lharampa Tsewang Nyima del monastero di Drepung Loseling.
Ha frequentato e studiato presso LTWA (Biblioteca di studi tibetani) e IBD (Istituto di dialettica buddhista), ricevendo numerosi insegnamenti da Sua Santità il Dalai Lama e da molti altri maestri. Nell’ottobre 2014 ha concluso il corso per traduttori Lotsawa Rinchen Zangpo a Dharamsala. Parla italiano, inglese, tibetano e spagnolo. Rita è stata l’interprete in lingua inglese e italiana per quattro anni per i soggetti Abhisamayalamkara e Madhyamakavatara del Masters Program.

Assistente del BP residenziale (inglese ed italiano)

JoanJoan Dombon

Joan ha una laurea in psicologia e si è diplomato nel 2014 nel secondo ciclo del Masters Program FPMT, completando il ritiro di un anno presso il centro O Sel Ling in Spagna. Dal 2015 è tutor del BP Online all’Istituto Lama Tzong Khapa, oltre che assistente all’insegnamento per il programma residenziale in inglese e italiano.

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“Qui trascorriamo il tempo a studiare il significato dei testi per poi cercare di metterli in pratica. In questo modo possiamo sviluppare concentrazione e saggezza ed addomesticare le nostre menti: unendo studio e meditazione, la mente è addomesticata e diventa migliore. In questo modo, proviamo ad eliminare le emozioni afflittive, così che la mente diventi più quieta, più rilassata e felice.”

Ghesce Champa Gyatso

Al fine di sviluppare una base per la meditazione, il Buddha spiegò l’importanza in primo luogo dell’ascolto degli insegnamenti e poi della loro contemplazione, come metodo per realizzare una chiara comprensione del sentiero per l’illuminazione. Come dice un detto tibetano “Colui che medita senza aver ascoltato gli insegnamenti è paragonabile a colui che cerca di scalare una montagna di neve senza usare le mani.” Ognuna di queste fasi di ascolto e di studio, di contemplazione e di meditazione porta rispettivamente alla saggezza che sorge dall’ascolto, alla saggezza che sorge dalla contemplazione e alla saggezza che sorge dalla meditazione.

A questo fine, il Basic Program è stato appositamente concepito per fornire un approccio bilanciato, con la combinazione di preparazione accademica e pratica meditativa che caratterizzano la tradizione Ghelugpa del buddhismo tibetano, e per rendere lo studio e la comprensione delle materie filosofiche di pratico ed immediato beneficio.

Anche ai partecipanti del Basic Program online è consigliato di programmare sessioni regolari di meditazione durante il percorso di studi. I temi di meditazione saranno suggeriti dal tutor in relazione ai soggetti che vengono studiati.
Durante il corso del Basic Program verranno organizzati ritiri di meditazione di gruppo per incoraggiare l’integrazione degli insegnamenti nella propria pratica. Gli studenti online sono fortemente incoraggiati a prendere parte a questi ritiri, se gli è possibile, o a condurre ritiri simili a casa.

Insegnante di lingua tibetana

Anastasia Stoliarova

Anastasia ha ottenuto nel 2014 il diploma di traduttrice del Lotsawa Rinchen Zangpo Translator Program (LRZTP), un corso intensivo di lingua tibetana della durata di due anni che si tiene a Dharamsala, in India (LRZTP-6, insegnanti Sherab Dhargye e Teresa Bianca). Per i due anni successivi, Anastasia ha continuato i suoi studi di lingua tibetana e di Dharma a Dharamsala. Nel 2016 si è trasferita a Bodhgaya per lavorare come interprete del Basic Program FPMT al Root Institute for Wisdom Culture.

Anastasia ha insegnato tibetano sin da quando era studentessa del LRZTP, offrendo lezioni su Skype e brevi corsi intensivi. È anche stata assistente di conversazione per successive annualità del LRZTP.
Originaria di S. Pietroburgo (Russia), ha lavorato come traduttrice e interprete dal tibetano all’inglese e al russo. Ha collaborato con il Lama Yeshe Wisdom Archive, con il Root Institute, con vari centri FPMT in Russia e con la comunità Tergar Dharma. Anastasia ha tradotto Sua Santità il Dalai Lama, Mingyur Rinpoche, Tai Situ Rinpoche, Ling Rinpoche e vari Ghesce dei Centri FPMT.

Nell’insegnamento del tibetano, Anastasia predilige un approccio di immersione totale e mette molta enfasi nell’uso di competenze linguistiche pratiche  piuttosto che nella mera acquisizione di strutture linguistiche. Avendo studiato inglese, tibetano, giapponese, hindi e tedesco, Anastasia è un’esperta studiosa di lingue e sa come rendere il processo di acquisizione di una nuova lingua facile e divertente.

Dice: “Imparare una lingua è un processo naturale che tutti noi abbiamo attraversato nell’infanzia, facendo propria la nostra lingua madre. Con lo stesso spirito possiamo dedicarci ad imparare una nuova lingua, semplicemente permettendoci di essere di nuovo bambini e di aprirci ad una nuova dimensione che sarà presto una parte di noi. Alcune tecniche e strategie aiuteranno la nostra mente ad integrare le nuove abitudini e il nostro cervello a costruire nuove connessioni neurali. È molto importante la nostra attitudine: dobbiamo semplicemente giocare con questo nuovo mondo che si apre davanti a noi. Uno spirito giocoso, senso dell’umorismo e gioia sono le chiavi per rendere il processo di apprendimento veloce e facile. Il mio compito come insegnante è di mostrarvi le regole del gioco e aiutarvi a diventare giocatori vincenti e felici.”

COSTI D’ISCRIZIONE
I costi di iscrizione dell’intero programma e dei singoli soggetti sono i seguenti:


Sangha ordinato
Ai monaci e alle monache, il programma residenziale è offerto fin tanto che partecipano integralmente i tutti gli aspetti del programma.

Uditori
È possibile partecipare al programma residenziale in qualità di uditori. Gli uditori hanno accesso solo agli insegnamenti.

Alloggio e pasti

ALLOGGI

I costi riportati nella tabella sono mensili e relativi ai periodi delimitati dai soggetti di studio

 

Per gli studenti con alloggio fuori del’ istituto è possibile usufruire del servizio mensa, prenotando i pasti scrivendo a segreteria@iltk.it

Per informazioni sulla disponibilità degli alloggi contattare la segreteriadidattica@iltk.it
Nota Bene: Gli alloggi per gli studenti sono disponibile solo durante il periodo di studio. Durante la pausa invernale e i mesi di  luglio e agosto i costi saranno come previsto per quella stagione!

Per informazioni riguardo la disponibilità e il costo dell’alloggio per monaci e monache:

È possibile iscriversi all’intero Basic Program oppure ai soggetti individuali.

Le domande di iscrizione per l’intero ciclo del Basic Program sono aperte fino al 31 luglio 2018.
Le iscrizioni ai soggetti individuali vanno fatte al più tardi due settimane prima dell’inizio del soggetto. Verificate la data d’inizio sul Calendario >>

Non ci sono prerequisiti formali per accedere al Basic Program. Tuttavia sarà utile avere una buona conoscenza di base del Buddhismo tibetano e dei suoi concetti fondamentali. Punto di riferimento utile possono essere gli argomenti trattati in corsi di livello introduttivo quali Alla Scoperta del Buddhismo (www.iltk.org/programmi-studio/scoperta-buddhismo) o Foundation of Buddhist Thought (corso disponibile solo in inglese alla pagina www.buddhistthought.org).

Per iscrivervi, compilate il modulo online  e inviate i seguenti documenti all’indirizzo segreteriadidattica@iltk.it:

  • Curriculum vitae comprensivo di informazioni sui propri studi Dharma
  • Lettera di motivazione
  • Autocertificazione relativa alla capacità di sostenersi economicamente durante tutta la durata del programma

Compila il modulo d’iscrizione

Nel Basic Program residenziale vengono rilasciati due tipi di attestazioni:

  • La Carta di completamento, per il completamento di uno o più soggetti individuali
  • L’ Attestato di completamento, per il completamento dell’intero programma.

Carta di completamento del Basic Program

BP_ComplCard_IT_jpegPer completare un soggetto del Basic Program residenziale è richiesto di:

– Partecipare a insegnamenti e classi di revisione
– Superare l’esame o gli esami relativi al soggetto
– Svolgere le sessioni di meditazione richieste
– Svolgere cinque ore settimanali di servizio alla comunità
– Praticare in armonia con il requisito di comportamento e condotta etica
– Abbracciare le regole di vita e di studio in un centro di Dharma

Gli studenti che hanno completato con successo uno o più soggetti del Basic Program Residenziale, riceveranno dalla Segreteria didattica la carta di completamento, con indicati i soggetti completati.

Attestato di completamento del Basic Program

bpdiploma_200Il Centro servizi didattici FPMT rilascia l’attestato di completamento del Basic Program agli studenti che:

– Hanno completato con successo tutti i nove soggetti del curriculum di studi
– Hanno partecipato alla revisione finale di tre mesi
– Hanno superato l’esame finale
– Hanno completato un ritiro di lam-rim di tre mesi ovvero tre ritiri di lam-rim da un mese

Per avere maggiori informazioni potete contattare:

Segreteria Didattica
segreteriadidattica@iltk.it
Tel. 050/685009

Grazie per il vostro interesse!