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Addestramento mentale: Separarsi dai 4 attaccamenti

composto dall'amico virtuoso Sachen Kunga Nyingpo

“Se hai attaccamento per questa vita non sei un praticante di Dharma. Se hai attaccamento per l’esistenza ciclica non possiedi la rinuncia. Se hai attaccamento al tuo scopo personale non possiedi la mente dell’illuminazione. Se l’afferrarsi sorge, non possiedi la visione.”
Sachen Kunga Nyingpo

Presentazione dell’ argomento

Continuano gli insegnamenti sui testi di Lojong esistenti nella tradizione tibetana, con l’esposizione di Separarasi dai quattro attaccamenti, testo che appartiene alla tradizione Sakyapa

La tradizione buddhista tibetana contiene molte pratiche per migliorare il nostro atteggiamento verso gli altri. Questo training mentale appartiene ad un gruppo di insegnamenti e di pratiche, note come “trasformazione del pensiero” (in tibetano: Lojong), che riguardano la trasformazione del pensiero egoico in una attitudine che si prende cura degli altri, con lo scopo finale di sviluppare bodhicitta: la mente che aspira a raggiungere l’illuminazione per il beneficio di tutti gli esseri.

L’autore

Sachen Kunga Nyingpo (1092-1158) fu il primo dei cinque grandi patriarchi della scuola Sakya, noto anche come Lama Sakyapa . All’età di dodici anni, sotto la guida del grande traduttore Bari Lotsawa, Sachen completò un ritiro di sei mesi su Manjusri durante il quale ebbe una straordinaria visione che ha ispirato l’insegnamento, un classico ancora oggi ampiamente praticato, conosciuto come “Separarsi dai 4 attaccamenti”.
Analizzando questo insegnamento, il giovane Lama Sakyapa si rese conto che questi quattro versi comprendono l’intera profonda pratica dell Sutrayana.

 

 

 

Dagli insegnamenti su Separarsi dai quattro attaccamenti del ven Ghesce Ciampa Ghiatso:

Nel testo si dice che se ci si preoccupa solo di questa vita non si è praticanti del dharma […]
Questa vita attuale è una sola mentre le vite future sono tante. Tra il tanto e il singolo si dovrebbe scegliere il tanto. Dal punto di vista mondano si dice che si sceglie la maggioranza.
Questa vita umana basata su un corpo umano prezioso, non è facile da trovare. Questo prezioso corpo umano dotato delle diciotto qualità lo abbiamo ottenuto solo questa volta. È dotato di otto libertà e dieci ricchezze. Se le osserviamo rispetto a noi stessi possiamo vedere che la maggior parte di noi ne è dotata. Questa preziosa rinascita umana è di grande significato sia dal punto di vista temporaneo che ultimo. In questa vita possiamo fare molte cose, agire in molti modi, ottenendo le cose che si desiderano. Dal punto di vista ultimo con questa preziosa rinascita umana possiamo ottenere lo stato di buddha. Per questo la rinascita umana è preziosa.
Se avessimo un gioiello che esaudisce i desideri al massimo potremmo avere vantaggi materiali ma non potremmo avere una felicità mentale permanente. Se avessimo un gioiello che esaudisce i desideri ma non studiassimo non ci sarebbe modo di ottenere conoscenza. Dobbiamo riconoscere che avere acquisito una tale rinascita umana ha molto più valore che avere una gemma che esaudisce i desideri. Una tale rinascita è difficile da ottenere.
È difficile dal punto di vista della causa e anche dal punto di vista degli esempi.
Dal punto di vista del numero gli esseri umani sono pochi in confronto ad altri tipi di esseri e coloro che praticano il dharma sono ancora meno. Questa preziosa rinascita umana dotata di diciotto qualità è difficile da trovare. Dal punto di vista delle cause, per ottenerla occorre praticare la moralità. Se ci osserviamo vediamo che non è facile da rendere effettiva.
Per esempio non è facile abbandonare le dieci azioni non virtuose. Questa causa così difficile da creare l’abbiamo creata in passata. Oltre ad avere praticato la moralità occorre averla dedicata in modo positivo e esserci impegnati nella pratica delle sei perfezioni. Se analizziamo queste cause comprendiamo che è difficile ottenere una preziosa rinascita dotata delle diciotto qualità.
Un lama spiegava che ci sono pochi esseri umani in confronto agli altri esseri. Allora uno pensò che quel lama non doveva mai essere stato in Cina dove di sono molti esseri umani. Così tanti da sembrare formiche.
Noi esseri umani però siamo sei miliardi, se pensiamo quante formiche ci sono oppure quanti esseri vivono negli oceani, vediamo che non c’è paragone. Dobbiamo pensare che siamo stati veramente molto fortunati ad ottenere questa rinascita dotata delle diciotto qualità in questo momento. Questo corpo ci può fare ottenere alte realizzazioni e per questo non deve essere sprecato.
Nella nostra nazione vi sono molti praticanti cristiani. In passato ci sono stati molti santi. Adesso molto meno. Perché? Perché la nostra mente è più contaminata di prima dai difetti mentali. Se osserviamo dal punto di vista dei cristiani, i santi sono diventati tali partendo dal fatto di essere umani. Nessun animale ha ottenuto nello stato animale lo stato di santo. Non vi sono cani, o gatti o mucche che sono divenuti santi. La rinascita animale quindi non è utile da questo punto di vista.
Cantanti famosi, scrittori famosi, gli esseri famosi sono umani e non animali. Si parla di questi ottenimenti in relazione agli esseri umani. Una volta che un essere ottiene un corpo umano, su quella base può ottenere tali ottenimenti.
Dobbiamo osservare che il nostro corpo umano dura poco. Perché? Ci sono molte condizioni che ci portano via la vita. Anche le condizioni che sono favorevoli divengono causa per perdere la vita. Per esempio il cibo è una condizione favorevole per la vita. A volte ci sono cibi che causano problemi digestivi e ci portano a morire. L’automobile è una condizione che ci rende facile lo spostamento, a volte diviene una causa diretta della nostra morte. La nostra casa è un luogo in cui stiamo in modo confortevole e felice. Ma tale condizione favorevole a volte si trasforma nella causa della nostra morte, per esempio quando un terremoto la fa crollare. Alcuni provano gioia nell’arrampicare le montagne innevate. Quella condizione di felicità però può portare alla morte. Oppure si va al mare e mentre si nuota per divertimento si trova la morte. Ci sono molte condizioni che interrompono la relazione tra il nostro corpo e la nostra mente.
La cosa può essere affrontato con l’argomento della morte e della transitorietà.
La morte è certa. Il momento della morte è incerto. Al momento della morte vi sono cose che non sono di aiuto. La lunghezza della nostra vita, in ogni momento si disintegra e non possiamo allungare la lunghezza della vita. Anche gli esseri santi e le persone famose a un certo punto sono morte. Anche se ci proponiamo di fare in futuro meditazioni e preghiere e impegnarci veramente nella pratica la morte può arrivare prima di quel momento. Il momento della morte è incerto può essere che il momento della nostra morte arrivi prima della giornata di domani.
I nipoti o i figli possono morire prima dei genitori e dei nonni. Non c’è ordine nel morire. Se ci fosse morirebbero prima i più vecchi e non i più giovani. Taluno può morire persino nell’utero materno. Questo indica che il tempo della morte è incentro. Ci sono molte condizioni come si è detto prima, che ci portano via la vita. Quindi il momento della morte è incerto.
Il nostro corpo ci appare molto forte ma è come una bolla nell’acqua. Queste sono le indicazioni sul riflettere che il momento della morte è incerto.
Al momento di morire potremo essere attorniati da amici e parenti, ma non potremo portare con noi nessuno di loro, dovremo partire da soli. Anche se abbiamo una grande ricchezza, tesori di gioielli, non potremo portare con noi nulla, nemmeno un singolo gioiello. Anche se ci prendiamo cura di questo corpo, gli diamo buon cibo, bei vestiti, lo soddisfiamo in tutte le sue esigenze, al momento della morte dovremo andare senza di lui, lo dovremo abbandonare. Anche se ci prendiamo tanto cura di questo corpo ce ne dovremo separare. Dobbiamo riflettere su questo. Questo corpo dopo la morte diviene un cadavere. Chi oggi prova attaccamento per il nostro corpo a quel punto ne proverà disgusto e non vorrà sentirne il puzzo cadaverico. È importante dedicare del tempo sulla morte e sulla transitorietà. Noi moriremo, di certo moriremo e dovremo passare alla vita successiva.
Per fare questo passaggio dobbiamo prepararci bene, dobbiamo praticare il dharma, cercare di abbandonare le azioni non virtuose. Cercare di agire con una buona condotta in relazione alla moralità. Cercare di fare il meglio che possiamo. Se siamo in grado di meditare, forse al momento della morte non avremo paura saremo come qualcuno che torna al proprio paese dopo una lunga assenza.
Per questo cercate di sviluppare una buona mente ogni mattino. Al risveglio diciamo a noi stessi che faremo ogni azione per beneficiare tutti gli altri esseri, ciò che diremo lo diremo per benficiare gli altri, ciò che penseremo lo penseremo per beneficiare gli altri.
Cercate quindi di sviluppare una buona motivazione, bodhicitta, compassione, amore verso gli esseri senzienti e poi dormite tranquilli.

Estratto dalla spiegazione al testo Separarsi dai quattro attaccamenti del ven. Ghesce Ciampa Ghiatso -Istituto Lama Tzong Khapa – settembre 2002- Trascritto durante gli insegnamenti da Ivan Zerlotti

 

 

 

Riportiamo il programma delle sessioni ricordando che, ad eccezione degli orari di inizio e fine corso, gli orari delle singole sessioni potrebbero subire leggeri cambiamenti:

venerdì 
dalle 20.30 alle 21.00
Sabato 
dalle 10.00 alle 12.00
dalle 15.00 alle 17.00
Domenica
dalle 10.00 alle 12.30

Non è richiesta una quota corso ma un offerta consigliata di 40 Euro

Il significato dell’offerta minima:

i benefici derivati dalla partecipazione ad un ritiro sono innumerevoli. I giorni dedicati ad una pratica intensiva di meditazione possono portare ad una profonda conoscenza di sé e a far conoscere quanto sia possibile nutrire ed accrescere le attitudini positive che sono presenti in ogni essere vivente. Per questa ragione vuole essere offerta l’opportunità di partecipazione a chi, pur riconoscendone l’importanza per il proprio e l’altrui benessere, ha serie difficoltà economiche.
Attraverso l’offerta consigliata invitiamo il partecipante ad un gesto che sia etico e consapevole che compara le proprie possibilità economiche con l’apprezzamento per ciò che ha ricevuto dal ritiro e che, con generosa saggezza, possa essere causa e condizione per la continuità delle attività legate al dharma, non solo per stesso ma anche per altri in futuro.

La richiesta di un’offerta minima consigliata è riconducibile all pratica del dāna che nel pensiero buddhista, ha l’effetto di purificare e trasformare la mente del donatore.
La generosità sviluppata attraverso il dare conduce all’esperienza della ricchezza materiale e a rinascere in stati felici. Nel Dighajanu Sutta del Canone dei Pāli, la generosità, viene identificata come uno dei quattro tratti che condizionano la felicità e la ricchezza nella prossima vita.

Viceversa, la mancanza di donazioni porta a stati infelici e povertà.
Dāna si collega ad una delle 6 pāramitās o perfezioni, il dānapāramitā, generosità distaccata e incondizionata, dare e lasciar andare. [Citazione necessaria]

I buddisti credono che dare senza cercare nulla in cambio porti ad una maggiore ricchezza spirituale. Inoltre, riduce gli impulsi all’attaccamento ai beni materiali che alla fine portano a continue sofferenze.

Dopo aver segnalato la propria partecipazione alla segreteria dell’Istituto Lama Tzong Khapa, riceverai una mail che riassumerà i dati della prenotazione.
Entro il termine del ritiro potrai lasciare in segreteria l’offerta.

L’audio degli insegnamenti è per tutti disponibili sulla piattaforma e-learning dei programmi di studio ILTK. Le registrazioni e altro materiale saranno accessibili attraverso password, al termine di ogni modulo in Istituto.

Modalità di accesso:

  • per coloro che alloggiano e seguono gli insegnamenti in Istituto, l’accesso alle registrazioni verrà offerto. Al momento del check-in in segreteria vi verrà consegnato un documeto contenente password e modalità per accedere. Il mercoledì che segue il termine del modulo in Istituto, la password sarà automaticamente attivata.
  • coloro che seguono gli insegnamenti in Istituto, potranno richiedere l’accesso alle registrazioni in segreteria pagando € 30.00. vi verrà consegnato un documento contenente password e modalità per accedere. Il mercoledì che segue il termine del modulo in Istituto, la password sarà automaticamente attivata.
  • chi non potrà seguire il corso in Istituto potrà accedere ai singoli moduli acquistandoli nell’area e-learning dell’Istituto al seguente link:

https://corsi.iltk.org/course/index.php?categoryid=26
É sufficiente cliccare sul titolo del corso per creare un account di accesso all’area e procedere con il pagamento attraverso carta di credito o paypal.

Vantaggi per i Soci: ricordiamo che i Soci Benefattori e Sostenitori potranno seguire in diretta streaming gli insegnamenti dei Ghesce residenti all’ILTK, seguendo le modalità inviate al proprio indirizzo email. Per i soci Benefattori sarà possibile accedere anche alle registrazioni audio rese disponibili nell’arco temporale di qualche giorno.

Dall’archivio Istituto Lama Tzong Khapa
https://www.tesoridisaggezza.org/handle/20.500.11996/250

Dal Catalogo Ubaldini Edizioni

  • LAVORARE SULLA RABBIA
    Thubten Chodron
  • IL CUORE DELLA MEDITAZIONE
    Ghesce Ngawang Dhargyey
  • LA TRADIZIONE TIBETANA DELLO SVILUPPO MENTALE
    Ghesce Ngawang Dhargyey
  • MEDITAZIONI BUDDHISTE
    Jeffrey Hopkins
  • LA MENTE NEL BUDDHISMO TIBETANO
    Lati Rinpoche
  • BODHICARYAVATARA – Una guida al sentiero buddhista del risveglio
    Shantideva,
 Introduzione di Paul Williams
  • LA COMPASSIONE NEL BUDDHISMO TIBETANO. 
LE MEDITAZIONI DI UN’ABATE TANTRICO
    Tsong-ka-pa, Kensur Lekden
, a cura di Jeffrey Hopkins
  • I QUATTRO INCOMMENSURABILI – Un cuore senza confini
    A.Wallace
  • IL BUDDHISMO COME ATTEGGIAMENTO MENTALE – L’allenamento mentale in sette punti
    A.Wallace

Edizioni URRA

  • CONSERVA SEMPRE UNA MENTE GIOIOSA – Pema Chödrön

Pubblicazioni Istituzionali Istituto Lama Tzong Khapa ed FPMT
(reperibili presso i punti vendita dell’Istituto Lama Tzong Khapa e dei Centri FPMT Italia)

  • LA LAMPADA SUL SENTIERO
    S.S.il XIV Dalai Lama
  • LA SAGGEZZA DELLA COMPASSIONE
    S.S.il XIV Dalai Lama

Dal catalogo di Chiara Luce Edizioni

  • LA LIBERAZIONE NEL PALMO DELLA TUA MANO
    Pabonka Rinpoche
  • COME TRASFORMARE IL PENSIERO
    Khensur Ciampa Thegchog
  • COMMENTARIO AL BODHISATTVACHARYAVATARA. UNA GUIDA ALLO STILE DI VITA DEL BODHISATTVA
    Ghesce Yesce Tobten

Dal catalogo Wisdom Publication

  • MIND TRAINING. The great collection
    Translated by Thupten Jimpa
  • ESSENTIAL MIND TRAINING
    Translated by Thupten Jimpa
  • ADVICE FROM A SPIRITUAL FRIEND
    by Gheshe Rabten and Gheshe Dhargyey
  • SEVEN STEPS TO TRAIN YOUR MIND
    by Gomo Tulku

Insegnante

ven. Ghesce Jampa Gelek

Venerabile Ghesce Jampa Gelek è un ghesce lharampa che oltre ad avere concluso con successo gli studi a Sera Ge, ha anche approfondito la sua preparazione nel tantra, ed è perciò qualificato anche nel dare iniziazioni e commentari.

Dettagli

Inizio:
febbraio 7 | 20:30
Fine:
febbraio 9 | 12:30
Categorie:
Offerta minima consigliata
40 €

Luogo

Istituto Lama Tzong Khapa
via Poggiberna 15
Pomaia, Santa Luce (PI), 56040 Italia

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Telefono:
050 685654
Sito web:
www.iltk.org

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